Elisabetta Favale
E(li's)books
21 Marzo Mar 2017 1326 21 marzo 2017

La Passione secondo Matteo di Paolo Zardi

La Passione Secondo Matteo Paolo Zardi Neo Edizioni 827X600

Cinque giorni fa è uscito l’ultimo libro di Paolo Zardi “La passione secondo Matteo” sempre per Neo Edizioni, non l’ho ancora letto ma lo segnalo immediatamente, di seguito il link al video di presentazione:

https://www.youtube.com/watch?v=G3wkpxWIhy4

visto che ci siamo ricordo anche il penultimo:

“XXI Secolo”, Neo Edizioni, che è stato finalista allo Strega, al Premio Simbad

Invece leggetevi subito questo “gustoso” racconto che Paolo Zardi ha scritto sul suo sito “Grafemi”

La moglie di sua moglie (in realtà era per carnevale, io l’ho letto dopo!)

Quando suo figlio lo aveva sorpreso in bagno con addosso un paio di collant e un reggiseno rosso di sua moglie, si era stupito di essere riuscito a dire “Carnevale!”, senza nemmeno bisogno di pensarci su, con una presenza di spirito che non aveva mai avuto. Il bambino aveva reagito bene: si era messo a ridere e aveva detto “allora vado a fare la cacca nel bagno piccolo” e se ne era andato senza porre alcuna domanda.
Lui si era tolto tutto, si era rivestito in fretta con gli abiti di sempre e si era seduto sul gabinetto tenendo la testa tra le mani. Come aveva potuto commettere una simile imprudenza? Era convinto che suo figlio dormisse; ed era sicuro di aver chiuso a chiave. Troppa pressione, troppi impegni, troppe rotture. Ma poteva andare peggio, pensò. Poteva trovarmi con una candela nel culo.
Più tardi gli preparò un panino e si sedette accanto a lui sul divano del salotto, davanti alla televisione. Voleva essere sicuro che l’incidente del bagno non avesse conseguenze.
“Voglio fare uno scherzo alla mamma”.
“Di che tipo?”
“Pensavo di vestirmi da orso, per il martedì grasso, ma non ho trovato niente, in giro. Niente della mia taglia, intendo. È buffo che i costumi da orso siano stati pensati solo per esseri umani molto piccoli, non trovi? Io sarei perfetto. Così ho pensato che potrei vestirmi da donna. Che ne dici? Farebbe ridere?”
“Tu non sembri una donna”.
§“È per questo che sarebbe divertente. Tu da cosa vorresti vestirti?”
“Non lo so, papà. Non ci ho ancora pensato. Quanto manca a Carnevale?” Era distratto da un cartone animato di Pukka, una giovane ninja perdutamente, e vanamente, innamorata di Taru.
“Bisogna prendersi per tempo. Tanti aspettano l’ultimo momento e poi arrivano impreparati. Succede sempre così. Tu non dire niente alla mamma che così le faccio una sorpresa”.

Continua la lettura su…

https://grafemi.wordpress.com/2017/02/24/la-moglie-di-sua-moglie/

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