Elisabetta Favale
E(li's)books
24 Marzo Mar 2017 0733 24 marzo 2017

Ritratti di editori Edizioni Spartaco

Profili Ugo E Tiziana

Tra le case editrici indipendenti da tenere d’occhio c’è anche “Edizioni Spataco” di cui propongo una breve presentazione.

Edizioni Spartaco, casa editrice indipendente fondata nel 1995, si è affacciata sul panorama editoriale nazionale nel 2003. La sua produzione è articolata in collane di saggistica e narrativa.

• Dissensi è la collana di narrativa; pubblica letteratura straniera contemporanea, autori classici, narrativa italiana contemporanea, teatro. Il progetto editoriale è chiaro fin dal nome: “dissensi” non soltanto di natura politica, ma ricerca di forme di scrittura moderne e di rottura, letterature ai margini.

• I saggi è la collana di “non-fiction” e “docu-fiction”. Classica nel formato e nella grafica, pubblica pamphlet, scritti giornalistici, reportage, satire, racconti di viaggio, docu-fiction, vale a dire testi inappuntabili rispetto alle informazioni riportate ma dallo stile narrativo. C'è spazio anche per storie di autori di oggi e di ieri che, per la loro verosimiglianza, per l’efficacia nel tratteggiare usi, costumi e pensiero di determinati luoghi e periodi storici, rispondono appieno alle esigenze di “saggezza anticonformista” richieste della collana.

Il progetto grafico delle copertine di Edizioni Spartaco è firmato dallo studio Falcinelli di Roma.

Le illustrazioni delle copertine sono dell’architetto e disegnatore Giancarlo Covino.

La promozione nazionale è curata dalla società Pea Italia di Milano.

La distribuzione nazionale è curata dalla società Messaggerie Libri.

Nel 2006 ha aperto la Libreria Spartaco, in via Martucci 18 a Santa Maria Capua Vetere (Ce), costola della casa editrice Spartaco.

I soci di Edizioni Spartaco sono i fratelli Ugo e Tiziana Di Monaco

Nella destra una calcolatrice, nella sinistra un inedito; in testa numeri e cifre, sulla bocca l'intreccio di una storia. Ugo Di Monaco, amministratore unico di Edizioni Spartaco, è così: una strana sintesi di calcolo e passione, preso dalla soluzione di mille problemi pratici, perso a inseguire il filo di una trama. Mago delle fatture, fine intessitore di relazioni, le fiere dell'editoria non hanno segreti per lui. Bancale o banca? Ogni dilemma trova una soluzione. A ciascuna cosa dà la giusta importanza, usando testa, cuore, mani, e pure i piedi nell'eseguire i passi di un malinconico tango argentino.

Tiziana Di Monaco è disordinata, sommersa dalle pagine spiegazzate di manoscritti, quarte di copertina, illustrazioni, foglietti di appunti, agende sparse, rubriche sfasciate, quotidiani, riviste specializzate, magazine, post-it, bigliettini da visita, libri, libri e ancora libri. La sua scrivania è un inferno, ma anche il tavolino del pc, la poltrona, il divano. Nasconde occhiali in ogni cassetto perché perderli è il suo talento. Giornalista, da anni ha definitivamente abbandonato la cronaca per la letteratura, facendo voto di povertà. Chiederle di scegliere tra i libri della Spartaco è impossibile: li considera tutti come figli.

Al momento ho in lettura due libri di questa casa editrice, entrambi scritti da due giornalisti: La canzone dell’immortale di Paolo Pasi e Il muggito di Sarajevo di Lorenzo Mazzoni di cui presto pubblicherò le mie impressioni di “lettrice emotiva”!

P.S. adoro l’impaginazione e le copertine dei loro libri

Nella foto Tiziana e Ugo Di Monaco (i due giovani editori)

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