Gianmaria Pica
Dica Pica
24 Marzo Mar 2017 0800 24 marzo 2017

Trattati Roma. Ecco il “ribelle” che violerà la zona rossa

ALDO STECCARELLA
Aldo Steccanella

La Capitale si prepara ad accogliere le celebrazioni per i 60 anni dei Trattati di Roma a cui parteciperanno una quarantina di Capi Stato e di governo europei. La sicurezza è altissima: “livello 2”, quando il “livello 1” si raggiunge solo in caso di un attentato. E dopo l’attacco terroristico di Londra, Roma è blindata. Attesi quattro cortei e i manifestanti “sfioreranno” soltanto l’area delle cerimonie. Si tratta di zone vietate e impenetrabili per i comuni cittadini. Ma c’è chi sfiderà il cordone delle forze dell’ordine. Obiettivo: avvicinarsi il più possibile alle istituzioni per dare maggiore potenza alla loro protesta anti-europea. Non si tratta di ragazzi dei centri sociali, studenti dei collettivi, black bloc anonimi e violenti. Loro ci mettono la faccia. “Sono giorni che stiamo organizzando questa protesta. Non parteciperemo ai cortei ufficiali. Entreremo nella ‘Blu Zone’ (l’area vietata delle celebrazioni, nda), per far sentire la nostra voce ai potenti”. Aldo Steccanella, oltre alla faccia ci mette anche il nome e il cognome. Non è uno sfaccendato giovanotto-antagonista. Aldo ha 58 anni e fa l’imprenditore agroalimentare: “Quando le forze dell’ordine bloccheranno il centro di Roma, noi ci faremo trovare già dentro le aree vietate. Sono dieci giorni che sto qui e sto studiando il piano”.

Massima allerta e voi violate le zone blindate. Perché? Qualcuno potrebbe dire: esibizionismo, pazzia...

Io non sono pazzo e neanche rivoluzionario, sono un ribelle. E quando uno tenta di ribellarsi deve andare oltre ai confini. Ma in maniera pacifica. Quelli che celebreranno i trattati di Roma, i capi europei, sono i primi che distruggono le leggi, perché le fanno in maniera illegittima e oltraggiosa verso il popolo. L’unico modo che abbiamo di combatterli è ribellarsi e noi faremo di tutto anche andando contro quello che loro definiscono i regolamenti e le leggi.

Bè, sicuramente le forze dell’ordine la fermeranno…

Dov’è il problema? Queste sono bazzecole se credi nei diritti civili. Io spero che l’Italia intera inizi a ribellarsi. Quando scopri che le bombe che inviamo all’Arabia Saudita vengono dalla Sardegnaa cosa dobbiamo fare secondo lei? La Costituzione dichiara che l’Italia ripudia la guerra.

In quanti violerete la “Blu Zone”?

Qualche anno fa eravamo due-tre mila attivisti. Poi ci siamo dispersi.

Quindi, quanti sarete?

Adesso siamo rimasti una decina.

Scusi, in dieci contro i governi di tutta Europa?

Gandhi da solo ha portato il popolo indiano fuori dalla dittatura della gran Bretagna. Io mi sono tatuato questo (mi mostra una frase tatuata sul braccio destro: “Be the change you wish to see in the world”. Tradotto: “Siate il cambiamento che volete vedere nel mondo”). Vuoi fare qualcosa nella vita? Allora devi cominciare tu…

Verrà messo in stato d’arresto, lo sa…?

Che importa. Anzi, se uno crede nelle sue idee va bene anche l'arresto.

Sarà additato come black bloc…

I black bloc sono persone violente, io non sono violento. Oltre Gandhi mi sono tatuato anche Martin Luther King (questa volta mi mostra il braccio sinistro: “My freedom ends where yours begins”. Tradotto: “La mia libertà finisce dove comincia la vostra”), due delle persone più pacifiste insieme a Nelson Mandela. Io sposo la loro causa. Nelson Mandela si è fatto arrestare per 27 anni, era forse un black bloc? Voi giornalisti avete dei termini per far credere che la gente sia sempre violenta. Noi non ci nascondiamo. Bisogna avere il coraggio delle proprie azioni, affrontare il nemico in maniera aperta. Se devi essere arrestato perché secondo te la causa è giusta, ben venga l’arresto.

E una volta che sarete nella “Blu Zone”?

A me piacciono le catene…

Si incatenerà da qualche parte?

Non dico altro.

@gianmariapica

Polizia, Roma 25 marzo: mappa dei cortei e delle zone blindate.
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