Ernesto Gallo e Giovanni Biava
Giovine Europa now
11 Maggio Mag 2017 1026 11 maggio 2017

La Morte ci mantiene giovani. Populismo e Fuoco Amico nell'UE al terzo governo fantoccio

La Morte Ci Mantiene
La Morte Ci Mantiene

Grazie a Matteo Laurenti, oggi alle prese con problemi economici e finte soluzioni, dall'Italia alla Francia...

“Dopo il secondo r'n'r il dj mise un lento. Era Le Sud , di Nino Ferrer: innegabilmente uno slow stupendo. Il mulatto tocco' lievemente la
spalla della pseudoVeronique. Di comune accordo si alzarono. A quel punto Tisserand si volto' e gli si paro' davanti […] continuava a
fissare la coppia che, avvinta, faceva il giro della pista; una mano della pseudoVeronique stringeva la vita del mulatto, l'altra era aperta
sulla sua nuca. Dolcemente, quasi timidamente, Tisserand mi disse: “Preferirei ammazzare lui...” A quel punto sentii che avevo vinto; mi
allungai contro lo schienale del divanetto e riempii i nostri bicchieri. “Benone!” esclamai. “Chi te lo impedisce? … Gia', fatti la mano sul
giovane negretto!” E comunque mi sembra evidente che da qui se ne andranno via insieme.”
(Estensione del Dominio della Lotta; Michelle Houllebecq, 1994)


“L'eroe sadico non meno dell'ideale femminile di Masoch, esige una freddezza essenziale, che Sade chiama “apatia” […] Divina latenza
che corrisponde alla catastrofe glaciale. Cio' che sopravvive sotto il freddo e' una sentimentalita' sovrasensuale, assediata dal ghiaccio e
protetta dalla pelliccia; e questa sentimentalita' si irradia a sua volta sotto il ghiaccio come il principio di in ordine generatore, come una
collera, una crudelta' specifica. Da questo discende la trinita' di freddezza, di sentimentalita e crudelta'. Il freddo e' al tempo stesso
medium, bozzolo e veicolo: protegge la sentimentalita' sensuale, come vita interiore, e l'esprime come ordine esterno, come Collera e
Severita'” (Il Freddo e il Crudele; Gilles Deleuze, 1967)


Disoccupazione, sicurezza, concorrenza sleale causata dalla carenza sistematica di governance. Gli ingredienti del populismo. Meglio
allora Flessibilita', responsabilita', austerity. Tutti necessari nessuno indispensabile. Perche' poi siamo all'inizio della fine della volonta'
popolare. A favore della legislazione statale (quindi nel 2017; corporativa) dei Consigli d'Amministrazione. Platone odiava Pericle e la
democrazia. Per il filosofo chiarissimo nel suo testo di riferimento politico La Repubblica, non vi e' alcuna differenza tra democrazia ed
anarchia. Al vertice delle due ne esce sempre un Tiranno. Il governo dal popolo, del popolo per il popolo non puo' che eleggere un
uomo solo al comando. Non un regista, bensi' un attore. E se non e' un filosofo che recita, non va bene. Quindi il Mito della Caverna e'
totalmente leggibile come un invito politico contro l'ottusa plebaglia cieca maggioranza silenziosa, la quale ignorante e senza luce non
puo' che eleggere e rieleggere Pericle, cosi' come Lukashenko, Berlusconi...Trump. Non Lincoln, De Gasperi o Mitterrand, no. L'esempio
della caverna platonica funziona solo se e' negativo. Questo il sistema globalitario del mercato che considera' la societa' il Leviatano. La
Balena bianca da cacciare. Evviva!
Siamo all'inizio della fine dopo aver demonizzato ogni concetto e idea otto-novecentesca di nazione. Nazione ovvero la destinazione,
l'effetto, il bene supremo garante della legislazione della causa democratica e per la quale sono state scritte costituzioni (e morta
parecchia gente, la quale ha lasciato spazio a tanta altra bella gente. Compresa la Meglio Gioventu' che non muore mai. Neanche di
Eutanasia).
E quindi di ogni idea di federalismo. Quale potere deleghi se non esiste piu' l'ente da cui discende e che ti giustificava il bene comune
con gia' annessa di base la forma elettorale, attraverso la democrazia. Perche' poi le cose han funzionato finora poiche' autonome ma
interdipendenti. Sul deviato senso di colpa europeo ormai masochismo clinico dichiarato si e' discusso ampiamente (non chiamandolo
mai masochismo tout court ovviamente), ma in Italia qual e' il polso della democrazia? Disoccupazione al 12% con la fascia 16-24 al 40%.
Poi si puo' discutere se ha ragione Adriana Volpe o Giancarlo Magalli. Ma se la gente non muore e/o non si leva dal lavoro retribuito
finisce poi per essere solo La Meglio Gioventu' fine a se stessa. Il Babbo e la mamma welfare. Quelli che preferiscono darti la paghetta.
Non lasciarti l'indipendenza economica. E' la legislazione statale, baby, non la volonta' popolare.
E Intanto Beppe Grillo lancia la proposta di abbassare la soglia della partecipazione al voto dai 18 ai 16 anni. Lui si' che recita bene.
L'Avv. Giulia Bongiorno invece il 25 aprile era a difendere la legittima difesa con Il Carroccio a Verona. Lei pero' non recita.
Agli Italiani piace ridere. E dividere, sezionare. Svuotare gli avvenimenti come cadaveri, della loro descrizione portante, l'argomentazione
oggettiva. Quasi un dividi et impera socioculturale collante come la Pizza e i maccheroni. Ridicolizzare i fatti, ridimensionarli verso il
basso del loro sapido vittimismo manipolatorio di affabulatori sopravvalutati. Un “niente di personale” in cui si possa dubitare che esista
un orizzonte attorno al quale agire dalle parole ai fatti, ovvero: per principio e di conseguenza. Nell'ironia si esercita il loro diritto civile
ed ancor prima umano di popolo eletto, fuori dal popolo eletto fuori dalle urne. Popolo per il quale infatti fu forgiata nel piu' bieco
umorismo della propria bastardaggine e non nella nera ironia dell'inchiostro della sua discendenza “da farsi”, la propria laica Legislazione
e quindi Costituzione di una gia' fatta Nazione, concepita a tavolino dalla culla alla fossa, nelle banche europee che finanziarono la linea
piemontese, fin dal primo istante. Siamo cresciuti volenti o nolenti tra apocalittici ed integrati. Eterni giovani condannati alla fiacchezza
dei diritti conquistati da nonni, zii, babbi. Da qui la fortissima necessita' costante di ilarita' di ogni leggerezza pensosa, rivendicata dal
cittadino italiano osservante e/o populista, nel prendersi in carico la propria civilta' e di prendere a schiaffoni e sbeffeggiare i suoi
legislatori. Ilarita' repressa nella rinuncia al masochismo e di una scissione borghesuccia sadico/filistea tra desideri repressi in nome della
Legge a sinistra e conseguenze da approfondire in nome del bene comune, a centrosinistra. Rinuncia tanto contro-natura quanto
sinistra, che prosciuga le forze ed esaurisce lo stupore e la gioia di vivere nella depressione di un labirinto senza centro. Appiattita
nell'opposizione partigiana (quindi disonesta alternanza per definizione) tra cultura alta e bassa, sacro e profano, trascendente ed
estraniante, elaborazione e rifiuto, sadismo e masochismo, figli di “risorse” e figli di puttana che definiscono l'immigrato “risorsa”.
(Probabile retaggio protestante veteroimperialista della destra economica nella sua apologia schiavista come carne da macello in
qualche caverna non illumuninata, nel suo stupro colonialista. Il quale va benissimo alla legislazione statale nell'UE della sinistra post
ideologica post politica post rivoluzionaria progressista post possibile riformista post su facebook jesuis, post illuminato abbronzato
POST IT), logica delle conseguenze e logica dei principi. E dei Principi.
Quando, e' la legge che si giustifica e discende da un bene comune morale e quando al contrario e' il bene comune morale che si
sorregge sulla Legge stessa da cui discende? Legge informale. Troppa discrezionalita' nelle mani del giudice. Legge Castelli; legittima
difesa proporzionata all'offesa. Legge di Sopravvivenza: legittima offesa del bene comune proporzionato al politicamente corretto. La
legge come pro forma e' quindi TOTALMENTE discrezionale del Legislatore giudice. Ergo non piu' morale ma moralismo. Una pura
formalita' civile. Non necessariamente ancora oltreumana. La civilta' si sussegue. Il bene comune non discende piu' dalla legge dell'uomo
Eletto, ma dall'Elite nominata (cioe' votata come si eleggerebbe in Italia un ricercatore universitario attraverso cavallo di Troia del
concorso). Dopo Grecia ed Italia ora e' il turno della Francia. Governi tecnici contro il populismo. Quindi Governi fantoccio. Il buon
vecchio male minore, certo. Quello che ti fotte. Il Fuoco Amico. In Italia non esiste, ne' mai e' esistito ne' esistera' mai un lavoro che un
italiano non vorrebbe piu' fare. A meno che l'italiano non sia obbligato. E lo e' solo se guadagna di piu' senza far nulla, al massimo. Il
Made in Italy non e' mai stato dentro la produzione ne' tanto meno nel prodotto locale, ma dentro la manodopera. L'eccellenza della
manifattura artigiana. Anche in produzione. Anche operaia. Soprattutto operaia. Non mi stanchero' mai di ripeterlo, il nostro valore
aggiunto di popolo/Stato/Nazione con il naso turato, non e' il lavoro della cultura o che la cultura potrebbe creare mettendo degli
arredatori spacciati per manager alla direzione dei musei, ma la cultura del lavoro. La cultura che viene creata dal lavoro, nel lavoro, per
creare altro lavoro. Perche' Nazione in Italia significa tutela di questa peculiarita' nel Paese piu' glocal e territoriale del pianeta. La
globalizzazione ha sdoganato la concorrenza sleale. Gli ebrei almeno in questo sono sollevati: “Almeno non siamo piu' il capro
espiatorio dell'economia globale” ha dichiarato il Rabbi Caifa dalla sua residenza di Cesarea. Poi si puo' fare di tutta l'erba un fascio, ma
72 anni di fascinazioni direi che sono sufficienti. E poi se Lei ha 24 anni in piu' che problema c'e'? Invidiosi!


Siamo ancora ai diritti civili come un lusso borghese contro i diritti sociali per la classe operaia, o quello che è diventata nel frattempo
(Emma Bonino; Pagina 99, 1 maggio 2017)


No Emma, non esiste piu' la classe operaia, brava. Le serpi nel suo seno in compenso sono il tuo elettorato. Quindi perche' non sei
ancora mai stata Presidente del Consiglio (o della Repubblica). Ha tutti i diritti che vuole ed altri ne avra'. A 7 euro all'ora (dipendenti dei
musei compresi). La svalutazione del potere contrattuale e' stato l'unica soluzione affrontata per contenere il debito pubblico e la sua
spesa nell'eurozona, sai com'e'? Sono pero' rimasti i lussi borghesi ed il loro indotto (nessun indotto dai fantastici risultati creati dai
manager museali stranieri. No. Incazzatura contro l'eliminazione dei voucher, al massimo). O meglio, son rimasti i borghesi, i
borghesucci, il tuo “amato” centrosinistra, con cui hai tanto bisticciato. Al massimo son cambiati i lussi. Certo senza le tasse nascoste dei
diritti civili negati o incompleti si avrebbe piu' potere d'acquisto. Certo se hai una maternita' surrogata la fai senza i soldi ed il tempo per
dar da mangiare alla tua creatura. Basta passare dal bancone della verdura. Certo ha piu' degli 80 euro di Renzi, altrimenti li dovrebbe
restituire dopo 9 mesi. Perche' poi i 500.000 immigrati che tanto gia' ci sono hanno creato un solo e unico diritto. Quello di metterli
contro chi lavora nonostante svalutazione del potere contrattuale. Gli Italiani per esempio. Sempre per decreto dello Stato e non della
volonta' popolare (qualunque essa risulti dalle urne ormai). Quindi l'eutanasia e' sicuramente un diritto da togliere ai frontalieri leghisti
che vanno in Svizzera. I diritti civili senza soldi sono inerti. Come un utero vuoto, O se preferisci, perle ai porci. Uno spreco. Di certo io
non pagherei mai una tassa affinche' un cittadino mio pari possa usufruire del diritto dell'eutanasia statale. Preferirei essere pagato in
nero come killer. Cash, tanto e subito. E te lo ammazzo. Anche davanti a te. Cosi' libero tra le altre cose un posto di lavoro. Se mi dai dei
giovani vecchi arzilli ti faccio anche il servizio 10 per volta. Tanti piccoli settantenni che lavorano lo stesso, occupando posti di lavoro
anche pur usufruendo della pensione. Tu chiamalo se vuoi Fuoco amico. Severo ma giusto. Flessibilita', responsabilita,' austerity. E
risolviamo anche il problema della disoccupazione giovanile. La Morte ci mantiene giovani. Almeno a 24 nell'urna.

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