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12 Giugno Giu 2017 1251 12 giugno 2017

Verso il mercato globale del gas naturale

Natural Gas

Dopo averlo atteso a lungo è arrivato il momento del boom del Gas naturale liquefatto (Gnl). Il quadro globale sta cambiando rapidamente attraverso l’interconnessione di mercati segmentati in più quadranti geografici.

Il Wall Street Journal ha analizzato questo fenomeno che avrà impatti importanti sui prezzi dell’energia, geopolitica, bilanci delle principali major del settore energetico.

Alla base del successo del Gnl c’è l’evoluzione della tecnologia per il trasporto che permette di venderlo anche in Paesi molti distanti dai luoghi di estrazione e produzione. Parallelamente gli operatori del settore si sono orientati verso la realizzazione di contratti più flessibili che ha generato una convergenza del livello dei prezzi sui cui non pesano fattori locali e condizioni meteorologiche che potevano condizionare tempo di spostamento e puntualità delle consegne. Quest’anno i prezzi hanno mostrato variazioni tra Europa e Asia di appena un dollaro.

Secondo l’Agenzia internazionale per l’energia, nel la quota di gas trasportato via mare ha raggiunto il 40 per cento degli scambi complessivi ed è previsto che entro il 2040 il gas trasportato attraverso gli oceani sarà maggiore di quello trasportato attraverso i gasdotti. Ad oggi 39 paesi importano Gnl, rispetto ai 17 di un decennio fa, stando ai dati di Ihs Markit (società americana che fornisce servizi di informazione e analisi). Entro pochi anni l’aggiunta di Uruguay, Bahrain, Bangladesh e altri dovrebbe portare a 46 il numero dei membri del club del Gnl.

A testimoniare la corsa verso la realizzazione di un mercato globale del Gnl c’è anche il lavorio in corso tra Stati Uniti e Cina per un accordo commerciale che vedrebbe vasti quantitativi di Gas naturale inviati dal Texas e dalla Pennsylvania agli stabilimenti industriali di Shanghai e del Guangdong.

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