Maurizio Sgroi
il Cronicario di Crusoe
2 Agosto Ago 2017 1431 02 agosto 2017

Un gelato ci salverà

Gelato Copertina

Proverbio del 2 agosto Non gettare il bastone prima di aver attraversato lo stagno

Numero del giorno: 2,5 Inflazione annuale prezzi alla produzione nell'Eurozona

Fa caldo e va bene. Fa un caldo terribile. E che c'è di meglio di un bel gelato? Magari uno di quei gusti artigianali con quattro nomi che fa tanto nobiliare. Tipo biscotto alla granella con estrato di radice di zucca e basilico al profumo di rosa. Perché ormai anche per i gelati serve un diploma da chef. SIamo italiani, perbacco: a noi piacciono le cose ridondanti. E siamo pure bravi. Tanto è vero che, grazie a Eurostat, ho scoperto che siamo i primi in Italia per la produzione di gelati. Pensate che successone.

Dico: 595 milioni di litri di gelato prodotti nel 2016. E facciamo grazia ai tedeschi e ai francesi della qualità, visto che già li stracciamo sulla quantità. D'altronde vi sarà capitato di mangiare un gelato artigianali a Berlino e rimpiangere il cioccoblocco. Benedetto sia il caldo, perciò, che ci ha reso eccellenze in una materia così strategica per l'economia nazionale e che sicuramente ci condurrà verso un destino di potenza.

Scoprire il 2 agosto sotto un'afa terribile che il gelato ci salverà è di sicuro una grande soddisfazione, ma non quanto leggere fra le righe (d'agenzia) delle ultime esternazioni di Tito Boeri, presidente Inps con rara fregola comunicativa e sicuro talento quanto alla scelta degli argomenti.

Oggi Boeri ci ha regalato almeno un paio di perle degne di figurare nel vostro Cronicario preferito (anche perché è l'unico). La prima: la Camera dei deputati ha preso in giro l'Inps non pubblicando gli estratti conto personali dei contributi versati dai singoli parlamentari. Hanno fatto come Totò: hanno dato il totale che fa la somma. Perciò l'Inps non è in grado di sapere che l'onorevole Tizio che incassa 10 ha versato 1, come evidentemente sospetta l'uomo del monte pensioni.

Seconda perla. Concedere il riscatto gratuito della laurea solo ai millenials, ossia la generazione nata dopo gli anni '80 "rischia di creare una disparità di trattamento per esempio nei confronti di chi è nato negli anni '70". Che nel paese che sulle disparità di trattamento ha costruito l'intero edificio della sua previdenza pubblica è senz'altro un'osservazione ficcante.

Abbandono Boeri - ma aspetto con ansia le sue future esternazioni - perché nel frattempo è uscito il dato sui posti di lavori creati negli Usa dal settore privato, che sono risultati solo 178 mila a fronte dei 190 mila che si aspettavano gli analisti. Il dato è ancora provvisorio, perché non è stato ancora pubblicato quello ufficiale, che uscirà solo venerdì. Ma intanto una cosa possiamo dirla con certezza. Negli Usa non fanno abbastanza gelati.

Alla prossima.

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