Alessandro Sannini
La nota
13 Agosto Ago 2017 0158 12 agosto 2017

Gianluca Vacchi : Sannini (Twin) L'Affaire Gianluca Vacchi forse è frutto di invidia sociale.

Il grande gossip sotto l'ombrellone sbandierato ai quattro venti sul debito di Gianluca Vacchi con BPM e di qualcosa con la Banca Popolare di Vicenza di cui ho parlato già abbastanza e anche diffusamente anche su Le Fonti nei miei consueti interventi è un qualcosa destinato a finire come finisce la stagione balneare degli ombrelloni, dei chioschi e del bagnasciuga. Non entro ovviamente in un'analisi tecnica perchè non ho gli strumenti tecnici e nemmeno ho letto i contratti quindi non posso giudicare. Certo che però questo tipo di livore e di cattiveria di fondo è parte di un invidia sociale che già qualche mese fa Flavio Briatore aveva già sottolineato commentando i problemi che ha aveva avuto per la creazione dI un Twiga in Puglia. in Italia in realtà sembra che dia fastidio il successo, l'investimento e anche chi ostenta un pò più degli altri. Anche Silvio Berlusconi nelle sue peripezie ha sempre sostenuto che ci fosse una forma patologica di questo tipo. In realtà, ed è questo il problema forte , debiti o questioni economiche a parte spesso situazioni private ed anche delicate vengono ingigantite e portate mediaticamente all'eccesso da quelli che vengono chiamati comunemente Haters . Hater è un termine usato in Internet per indicare gli utenti che generalmente disprezzano, diffamano o criticano distruttivamente una persona, un lavoro o un concetto in particolare.
L’odio dell’hater è generato da dei sentimenti simili alla gelosia e all’invidia; tuttavia gli hater, a differenza dei gelosi, non desiderano diventare come le persone che prendono in giro o attaccano, ma al contrario desiderano esclusivamente insultarle e denigrarle.
Un hater giustifica il suo disprezzo e pone il suo pensiero come unica, vera realtà; i pensieri o idee delle persone a lui non affini sono completamente errate e semplicemente delle menzogne. E visto che Gianluca Vacchi, pur essendo azionista di Ima è anche uno che vive bene e che non ne fa mistero, è comunque uno che ha una forte presenza sui social viene da pensare che che questa cosa sia un qualcosa di costruito esattamente come una presenza sui Facebook, Istagram e Twitter e qualsiasi altra cosa. Non voglio difendere nessuno. Però sembra strano che tutto questo caos in orgia mediatica diventi pubblico in questa maniera proprio ad Agosto. Da questa cosa però c'è da trarre alcune conclusioni sociali che non giustificano, nè promuovono e nemmeno condannano Gianluca Vacchi che in realtà forse è il capro espiatorio dell'estate di un paese che , essendo in grave difficoltà , ha amplificato odio e cattiveria diffuso cosa che non è mai stata nella cultura degli Italiani. Odio diffuso. Riflettendo su cose serie, cioè questioni di passaggio generazionale, che sono all'ordine del giorno nelle nostre aziende, rileggo con grande interesse un post di Andrea Arrigo Panato sul Sole 24 Ore di Settembre 2016 che riporta una visione estremamente intelligente e con una grande etica d'azienda e sociale proprio di Gianluca Vacchi che parla di un approccio calvinista riconducibile al lavoro. In questo caso, è interessante vedere , come il Dott.Vacchi , visto che comunque la laurea l'ha presa a Bologna in un Università che non è un diplomificio come abbia ben chiaro che con aziende di una certa dimensioni sopratutto quotate la proprietà non deve corrrispondere al management cosa che noi Italiani non abbiamo mai ben troppo ben chiara. Quindi una visione 'puita' della governance e del mondo.

Ognuno tragga le sue conclusioni, ma lo faccia da solo senza farsi coinvolgere in processi sommari di massa che probabilmente cercano solo dei capri espiatori per quello che putroppo l'ecosistema del paese non riesce o non vuole più dare un sogno di crescita a chiunque. Ed allora a questo punto se si può è meglio andarsene. Per il resto Enjoy.

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