Elisabetta Favale
E(li's)books
7 Ottobre Ott 2017 1452 07 ottobre 2017

Anna la Combattente di Un libro per due

Anna La Combattente

Oggi vi faccio scoprire Anna La Combattente di Un libro per due, io sono curiosa di sentire cosa dirà del libro di Michele Serra, "Gli Sdraiati ", la vedremo insieme a Ginevra in una delle prossime puntate!

Elisabetta: Chi è Anna “La Combattente”?

Anna: Sono una lettrice di lungo corso che ha avuto un libro per ogni periodo della vita, nella gioia e nel dolore e ne avrò sempre uno con me (a questo punto aggiungerei "finché morte non ci separi").

Elisabetta: qual è la battaglia più importante che hai combattuto Anna?

Anna: Nel 2015 ho avuto un cancro al seno. Potrebbe essere questa la battaglia più importante che ho combattuto ma non è così. Qualche mese dopo la radioterapia ho cominciato a frequentare le Pagaie rosa, una onlus di donne operate al seno che, per contrastare il linfedema - uno degli effetti collaterali dell'asportazione dei linfonodi ascellari - promuove la pratica del dragon boat, un antico sport cinese che prevede l'uso di uno scafo (dragone) con venti posti, un timoniere e un tamburino. Ogni volta che scendo in barca a pagaiare con le mie compagne, alcune ancora in trattamento chemioterapico per delle recidive, mi dico che devo vincere, le competizioni quando gareggiamo, la paura sempre!

Elisabetta: che ruolo avresti in un esercito?

Anna: Non conosco bene l'organizzazione di un esercito ma sicuramente avrei un ruolo intermedio tra gli ufficiali. Sarei un capitano col compito di trascinare le masse, di motivarle.

Elisabetta: chi combatte ha dei nemici, tu ne hai?

Anna: I miei nemici sono la stupidità, l'approssimazione, la superficialità: non combatto persone ma i comportamenti che incarnano.

Elisabetta: il mio fidanzato ha, come te, molti pregiudizi sugli autori contemporanei, i tuoi da dove nascono?

Anna: Ho la sensazione che tutto quello che c'era da dire sia stato già detto. Prevalentemente non trovo niente di nuovo nei contemporanei mentre i classici restano sempre una certezza.

Elisabetta: Vorrei i titoli dei tuoi libri cult, mi devi dire:

un cult scritto da un uomo e uno da una donna tra i classici

un cult scritto da un uomo e uno da una donna tra i libri di letteratura di oggi (intendo autori viventi)

Anna: Sono preferenze che ritratto proprio mentre le esprimo perchè non posso ridurre le mie passioni a quattro nomi.

Tra i classici trovo irrinunciabile La Montagna incantata di Thomas Mann e Orlando di Virgina Woolf. Quest'ultimo è una piacevole scoperta fatta proprio grazie a Un libro per due.

Per i contemporanei Walter Siti Resistere non serve a niente e Dubravka Ugresic Il museo della resa incondizionata (in controtendenza col mio ruolo di combattente).

Elisabetta: Quali sono, se pensi ci siano, le peculiarità della scrittura di un uomo e quelle di una donna?

Anna: Come ho appena detto la Woolf è stata una scoperta recente che mi ha fatto rendere conto di aver trascurato le scrittrici in genere. Con Orlando ho scoperto che se c'è una scrittura femminile non ha nulla da invidiare a quella maschile.

Elisabetta: Il libro più brutto letto nel 2016 e il più bello letto in questi primi mesi del 2017

Anna: Senza dubbio il più brutto è stato Dieci e lode di Sveva Casati Modignani (continuo a chiedermi come faccia a vendere così tanto); il più bello l'ho appena finito, L'arte della gioia di Goliarda Sapienza, la storia di una donna che, grazie alla sua intelligenza, riesce a costruirsi una vita piena e meravigliosa in un momento storico difficile.

Elisabetta: Come sei stata scelta per Un libro per due?

Anna: Un mio amico libraio ha saputo che Pesci combattenti cercava dei lettori in grado di comunicare la loro passione. Mi ha proposto di partecipare ai casting ed evidentemente sono piaciuta.

Elisabetta: Sei a tuo agio in TV?

Anna: Non sempre, molto dipende dalle tematiche che affronto e dalle persone con cui ne discuto ma più in generale dalla mia emotività.

Elisabetta: Tra i tuoi compagni, i 12 lettori della trasmissione, chi ti sembra abbia i gusti più simili ai tuoi?

Anna: Più che gusti abbiamo una passione in comune e posso dire di condividere quella per Thomas Mann con Pino.

Elisabetta: chi speri ti guardi in TV?

Anna: Mi piacerebbe che il programma (e non solo io) potesse essere seguito da giovani lettori di un'età compresa tra i sei e i novant'anni.

Elisabetta: In TV fanno una pubblicità per incoraggiare la lettura, non so se l’hai vista, se dovessi fare tu uno spot pubblicitario cosa diresti? In una frase.

Anna: E' difficile rendere lettore chi non lo è ma si potrebbe favorire la lettura in chi la ama già, quindi: LIBRI GRATIS PER TUTTI!

Ho citato prima il libro di Michele Serra, Gli sdraiati, io l'ho apprezzato, nonostante se ne sia detto di tutto e anche di più e nonostante io non fossi coinvolta emotivamente visto che non ho figli! Per chi volesse è un libro Feltrinelli.

Un libro per due è su LaF canale 139 di Sky dal lunedì al venerdì alle 20.40

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