Dario Accolla
Strani giorni
31 Ottobre Ott 2017 1550 31 ottobre 2017

Halloween e gli idranti di Minniti

Cute Halloween Light

A proposito di Halloween: vi racconto una storia raccapricciante. Si tratta della testimonianza, tratta da uno sfogo sui social network, di Marta (nome di fantasia). «Esco da casa con Andrea, tre anni» racconta la donna, che ha portato a scuola il suo bambino, mascherato in occasione della ricorrenza. Di fronte all'asilo, dice ancora, «mi ferma un gruppo di invasate» urlando frasi del tipo: «non dare tuo figlio a Satana! Noi siamo per la vita non per la morte». Dopo di che, si legge ancora nel racconto di questa mamma, «tentano di togliere la mascherina al piccolo».

La crociata in atto contro la festività importata dagli Stati Uniti si sta trasferendo dai movimenti d'opinione alla piazza, a quanto pare. Con gruppi organizzati di persone che – al pari di come farebbero certi fanatici in America, a ben vedere – si posizionano di fronte agli istituti scolastici per aggredire, se mi fate passare il termine, madri, padri e bambini/e che hanno l'unica colpa di volersi divertire, in modo non conforme alla norma. Dove per norma si intenda: la nostra tradizione. Poi magari queste stesse persone, quelli dei movimenti anti-Halloween per capirsi, sono gli stessi che vanno nella piazze del Family day a gridare "giù le mani dai bambini". Singolare, converrete.

Poco importa che la costruzione dei processi culturali passi per stratificazione di credenze – sarebbe interessante fare un discorso su quale dio è nato il 25 dicembre, da madre vergine e scaldato da un asino e un bue (e no, non sto parlando di Gesù Cristo) – e per contatto di culture differenti che mescolano usi e costumi. C'è chi è ancora convinto che esistano una cultura più genuina (e magari più vera) di altre, miti e leggende più puri, festività degne e altre indegne. Con buona pace di quel relativismo culturale che dovrebbe garantire la pacifica convivenza tra diversi.

«Ora, da persona civile e sana di mente» conclude Marta «ho semplicemente allontanato la mano della beghina che s'è permessa di allungare le mani addosso a mio figlio» oltre «a chiamare il 113, senza dare in escandescenze che il piccolo era già abbastanza turbato così». In tutto questo, intanto, mentre leggi di madri che allontanano sconosciuti dai volti dei loro bambini, accusandoli di essere dati in dono al demonio, ti chiedi: dove sono gli idranti di Minniti quando servono?

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