Elisabetta Favale
E(li's)books
24 Novembre Nov 2017 0657 24 novembre 2017

Stag’s Leap - Il vino di Sharon Olds

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Siamo sempre in America e stavolta vi racconto di poesie... l’autrice di questa raccolta è Sharon Olds, con Stag’s Leap è riuscita, nel 2012, a vincere uno dei maggiori riconoscimenti al mondo per la poesia, il Premio T.S. Eliot.

Questo libro è una sorta di memoir, il “diario di un divorzio “, l’autrice racconta infatti un momento doloroso della sua vita, il divorzio dal marito dopo 32 anni di vita insieme. La Olds promise ai figli che per almeno dieci anni avrebbe evitato di scriverne così la raccolta è uscita solo nel 2012, circa quindici anni dopo la separazione. Il titolo significa Il salto del cervo, è il nome di un vino famoso, il preferito suo e del suo ex marito, l’immagine è quella dell’etichetta del vino. Metaforicamente il cervo rappresenta proprio il marito che salta verso la “libertà “ allontanandosi dalla famiglia (se ne andò con una collega...).

”E allora l’etichetta del nostro vino preferito

mi ricorda mio marito, nell’atto di saltare

da una roccia nel fervente desiderio di liberarsi di me”

Leggendo queste poesie non ho trovato livore o desiderio di vendetta della donna ferita, ho trovato invece grande maturità nel modo in cui l’autrice analizza in primis le sue debolezze cercando di comprendere quale sia stata la parte di responsabilità in quel fallimento.

”e di nuovo, ho capito quanto benedetta fosse stata la mia vita,

per prima cosa, per aver saputo amare,

poi, per avere già alle spalle il momento dell’addio...”

Nelle poesie di Sharon Olds la famiglia è molto presente come sono presenti tanti aspetti della sua vita intima, ha raccontato della sua vita sessuale senza pudori ma allo stesso tempo senza “esibizione “.

Tornando al sentimento dell’abbandono:

” ... lui non mostra rabbia,

io non mostro rabbia ma, in sprazzi di umorismo,

tutto è gentilezza e orrore.”

Stag’s Leap - Sharon Olds

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