Elisabetta Favale
E(li's)books
7 Gennaio Gen 2018 1850 07 gennaio 2018

L’insulto e David Bowie

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The insult di Rupert Thomson è uno dei libri cult di David Bowie, racconta la storia di Martin Blom, un giovane uomo (il Paese di ambientazione è sconosciuto) diventato cieco in seguito ad un incidente. Martin è ricoverato in una clinica e assistito da un medico i cui obiettivi, circa le cure, risultano ambigui.

L’atmosfera della storia è decisamente kafkiana e lo diventa ancor di più quando Martin ricomincia a vedere ma solo di notte e su questa nuova situazione e opportunità organizza la sua vita.

Oltre a Martin Blom e al medico entra in scena una donna, Nina, di cui Martin si innamora.

Perché vi sto parlando di questo libro? Perché ho letto di recente un articolo dell’autore che raccontava l’emozione provata quando David Bowie lo fece contattare per una intervista proprio a proposito di The insult che gli era piaciuto moltissimo.

“One morning the phone rang. It was Interview magazine, calling from New York. The man told me they had a great new idea for a series of interviews: they would be asking famous people to talk to people who were much less famous. I knew right away which role I would be occupying. “So who’s going to interview me?” I asked.

“David Bowie,” the man said. I almost fell off my chair.”

Il libro non è stato tradotto in italiano per cui dovrete, se siete curiosi, leggerlo in inglese!

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