Elisabetta Favale
E(li's)books
15 Gennaio Gen 2018 0704 15 gennaio 2018

Obama si racconta da Letterman

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Ieri ho visto, su Netflix, l’intervista che David Letterman ha fatto ad Obama, un Obama splendido che ha raccontato della sua infanzia, dell’amore per le figlie, dei suoi progetti di uomo che sa di essere stato fortunato nella vita è per questo vuole lavorare per aiutare altri giovani ad emergere e a cogliere le opportunità che la vita può offrire. Lasciando per ora da parte la Obama Foundation e i suoi progetti, propongo un libro che parla della sua vita, in Italia l’editore è Nutrimenti.

I sogni di mio padre

Barack Obama racconta i primi trent’anni della sua vita, la storia non facile di un americano nato dal matrimonio fra un uomo di colore, proveniente dal Kenya, e una donna bianca, originaria di una piccola cittadina del Kansas. I sogni di mio padre è un’autobiografia senza reticenze, senza diplomazie o ipocrisie, a ulteriore testimonianza della forza e della novità del linguaggio di Obama, o forse solo perché scritta prima della sua fulminea carriera politica. Una storia che in un linguaggio vivo e diretto, senza veli, racconta più di tanti saggi le difficoltà della società americana e dei suoi giovani di colore.

Un viaggio, quello alla scoperta della propria identità, che inizia quando, appena ventunenne, Obama viene raggiunto dalla notizia della morte del padre. Il nuovo presidente degli Stati Uniti ripercorre così la sua infanzia alle Hawaii, dove nasce e dove dopo pochi anni rimane solo con la madre, quando il padre decide di tornare in Africa dalla famiglia d’origine. Non tace sulla difficile adolescenza quando, confuso sulla propria identità, rischia di smarrirsi fra droghe e gang giovanili. E racconta infine il viaggio in Kenya per conoscere i parenti della famiglia di suo padre, ma soprattutto per ritrovare la ‘metà africana’ della sua cultura e identità.

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