Luca Barni
Banchiere di provincia
3 Febbraio Feb 2018 1329 03 febbraio 2018

Ecco perché le Bcc sono e saranno sempre diverse da Amazon

9E39136C E99C 4B8E 80D0 0E8449D2A375

Gafa. La prima volta che ho sentito questo acronimo ho chiesto al mio interlocutore di ripetermelo. Poi, con la classica nonchalance di queste situazioni, ho vergognosamente annuito con la testa mentre col dito già componevo le lettere su Wikipedia …

Gafa, ovvero Google- Apple- Facebook- Amazon. Roba da spectre per qualcuno; per me, padre di tre adolescenti, semplicemente il segno dei tempi.È la new economy, bellezza. Una new economy che si sta aprendo al mondo del credito. Per carattere rifulgo dalle ipotesi complottiste e faccio il mio, ma da banchiere di provincia non posso non pormi qualche domanda sul futuro del mio mondo, soprattutto dinnanzi a competitor sfidanti così atipici (e grandi).

Gafa, ovvero Google- Apple- Facebook- Amazon. Roba da spectre per qualcuno; per me, padre di tre adolescenti, semplicemente il segno dei tempi.È la new economy, bellezza. Una new economy che si sta aprendo al mondo del credito.

Di palo in frasca - ma mica poi tanto -, ho letto in questi giorni con piacere dell’elezione di Maurizio Gardini a presidente di Alleanza per le Cooperative. Mi piace sottolineare la prima dichiarazione rilasciata dal neo presidente dell’organismo che raccoglie le tre principali associazioni delle cooperative: «La costruzione della casa comune della cooperazione italiana sta procedendo senza lasciare nessuno indietro. I territori e le imprese associate – ha detto Gardini – svolgono un ruolo da protagonista, perché l’Alleanza è partita da Roma, ma non è una fusione a freddo, non si cala dall’alto, va incoraggiata e fatta crescere sui territori». Bella. Ma torniamo a Gafa e Cooperative, e proviamo a comprenderne la differenza.

E per farlo, mi faccio aiutare da una definizione di marketing. Il marketing è, nella definizione semplice data da Enrico Finzi, “il raggiungimento dei propri obiettivi soddisfacendo bisogni. Il che implica una duplice presa di distanza: sia dal soddisfare bisogni ma non conseguendone alcun vantaggio, sia dal fare profitti ma senza soddisfare bisogni”. E qua arriviamo alla diversa visione del marketing fra Cooperazione e Gafa.

Come ha scritto bene Christian Martino su Il Sole24 ore qualche giorno fa, “nell’era di Gafa chi vince è chi ha il “controllo” del cliente. Non importa il tipo di bene che viene acquistato ma l’essenziale è posizionarsi come interfaccia unica del cliente per il soddisfacimento dei suoi bisogni”. La morale mi sembra chiara. ​

La forza d’urto dei colossi hi-tech spaventa il mondo bancario tradizionale, è inevitabile. Come ha scritto bene Christian Martino su Il Sole24 ore qualche giorno fa, “nell’era di Gafa chi vince è chi ha il “controllo” del cliente. Non importa il tipo di bene che viene acquistato ma l’essenziale è posizionarsi come interfaccia unica del cliente per il soddisfacimento dei suoi bisogni”. La morale mi sembra chiara. Riprendo i due capisaldi della definizione di marketing - i miei obiettivi e i bisogni degli altri – e noto ben chiari gli elementi di differenza tra Gafa e Cooperative. Fermo restando che per un’impresa il fare profitto è elemento di sopravvivenza, il mondo cooperativistico pone l’aggettivo al plurale: quello che per gli altri è “miei”, qui diventa necessariamente “nostri”. Sottigliezze? Non tanto.

...ben chiari gli elementi di differenza tra Gafa e Cooperative. Fermo restando che per un’impresa il fare profitto è elemento di sopravvivenza, il mondo cooperativistico pone l’aggettivo al plurale: quello che per gli altri è “miei”, qui diventa necessariamente “nostri”. Sottigliezze? Non tanto.

Secondo: i clienti diventano numeri per il Gafa (cioè i clienti sono “big data”). E le loro esigenze le creano gli algoritmi. Pur avendo una certa confidenza con le cifre, preferisco ancora vedere il cliente come persona e il soddisfacimento dei suoi bisogni il risultato di una relazione. Una visione diversa che Amazon non potrà mai avere. Tutto qui.

Differenti per forza non è solo un claim, ma è il DNA della Cooperazione del credito, da oltre un secolo.

p.s.: chi lavora nel mondo del Credito Cooperativo il braccialetto ce l’ha già … ma è di pregiata materia e, soprattutto, glielo ha regalato il proprio partner.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook