Maurizio Sgroi
il Cronicario di Crusoe
22 Febbraio Feb 2018 1529 22 febbraio 2018

Siamo poveri di conoscenze, ma ricchi di amicizie

Relazioni

Proverbio del 22 febbraio Per chi è affamato il pane cuoce lentamente

Numero del giorno: 1.300.000.000 Utile 2017 della Bce

Persino i geniacci sbagliano mi viene da pensare mentre sfoglio il rapporto sulla conoscenza che Istat ha pubblicato oggi. Sbagliano perché mentre leggo scoraggiato che siamo ancora in questa condizione,

con alcuni problemi nella conoscenza di quelle cose banali come leggere e scrivere e far di conto

con la conseguenza che siamo il paese più esposto alla concorrenza dei robot per il lavoro, visto che abbiamo un sacco persone low skilled adatte solo a lavori routinari,

ecco, di fronte a tutto questo mi accorgo che le 115 pagine dell’Istat non tengono in alcuna considerazione la via italiana che supplisce al deficit di conoscenze: sostituirle con le amicizie.

Capisco che l’Istat, come gran parte della nostra intelligencija, è frutto di un fraintendimento culturale. Noi italiani ce la caviamo benissimo a non studiare e a far nulla.

Rimane la domanda come facciamo a tirare avanti? Vi do giusto un paio di dritte. La prima arriva direttamente dall’Eurozona, e quindi ci riguarda da vicino.

Le famiglie europee sono uscite più ricche dalla crisi, e quelle italiane non hanno nulla di cui lamentarsi, visto che hanno debiti più bassi e asset più alti della media.

E soprattutto sappiamo come alimentarla, la nostra ricchezza. Anche per questo abbiamo tutte le conoscenze che servono.

A domani.

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