Elisabetta Favale
E(li's)books
21 Marzo Mar 2018 0651 21 marzo 2018

Il Festival dei diritti umani e l’Africa di Kuki Gallmann

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È partita ieri la terza edizione del Festival dei diritti umani.

Il Festival dei Diritti Umani di Milano ha celebrato la sua prima edizione con successo nel 2016, con un’intensa partecipazione di pubblico e ottime recensioni per i contenuti e per le presenze internazionali.

Il Festival è organizzato da Reset-Diritti Umani, un’associazione non profit, nata a Milano nel 2015 per diffondere la conoscenza e la cultura dei diritti umani attraverso il Festival ed altre iniziative.

L’associazione è presieduta dall’avvocato del foro di Lugano, Paolo Bernasconi – da anni attivo sul fronte della difesa dei diritti umani. Segretario generale è Giancarlo Bosetti – direttore dei Reset-Dialogues on Civilizations. Tra i fondatori anche Piergaetano Marchetti – presidente della Fondazione Corriere della Sera, Francesco Micheli – già ideatore di MiTo – e Danilo De Biasio – ex direttore di Radio Popolare.

Tra gli ospiti, oltre a Giorno Vasta, direttore artistico di Book Pride Milano che quest’anno ha come tema “Tutti gli esseri viventi “ è presente anche Kuki Gallmann, ambientalista e scrittrice veneta naturalizzata keniota, di seguito il suo ultimo libro.

Sognavo l'Africa

Kuki Gallmann

Traduttore: R. Rambelli

Editore: Mondadori

Anno edizione: 2016

Sinossi

Da bambina la veneziana Kuki Gallman sognava l'Africa. A 25 anni, dopo il divorzio e un terribile incidente, decide di stabilirsi in Kenya con il secondo marito, Paolo. È un periodo di continue scoperte e meraviglie, ma la felicità è offuscata dalla morte di Paolo e in seguito del figlio adolescente Emanuele. Kuki rimane sola con la figlia Sveva e 90000 acri di terra africana a cui badare. In ricordo del marito e del figlio, fonda la Gallman Memorial Foundation, una organizzazione che studia nuovi metodi per la conservazione della meravigliosa natura africana.

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