Elisabetta Favale
E(li's)books
9 Luglio Lug 2018 0707 09 luglio 2018

Casa d’altri - Silvio D’Arzo. Autori da recuperare

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Libri da tenere da conto, letture e autori da recuperare.

Casa d’altri di Silvio D’Arzo. Chi volesse approfondire la conoscenza di questo autore speciale può farlo sul sito che gli hanno dedicato www.silviodarzo.com

TRAMA

In gioventù, lo chiamavano Doctor Ironicus per la sua intelligenza sottile; ormai sessantenne, il protagonista di "Casa d'altri" non è che un "prete da sagre", confinato in un paesino della provincia emiliana dove non succede mai niente e dove "appaiono strane anche le cose più ovvie". Zelinda, però, una vecchia che passa le sue giornate a lavare i panni al fiume, senza avere alcun contatto con la gente, così ovvia non è; e non è ovvio neppure il tentativo di comunicazione che cerca d'instaurare con il prete, interrogandolo vagamente sulla legittimità di derogare a una "regola" della Chiesa cattolica. Quale sia questa regola, lo si scoprirà soltanto alla fine: quando il Doctor Ironicus, "così goffamente da provare vergogna di tutte le parole del mondo", non saprà dare alla vecchia che una risposta convenzionale e inadeguata. Intanto il lettore si trova coinvolto in una vicenda dal ritmo sempre più serrato, in un intreccio di tensioni e conflitti, in una lingua densa insieme di concretezza e di lirismo. Lo stesso clima di attesa incalzante si ritrova negli altri racconti: da "Elegia alla signora Nodier", dove la protagonista, morto il marito, si chiude in una quieta infelicità, ai "Due vecchi" la cui serenità coniugale è turbata dal ricatto di uno studente.

“Sono qui, prete, se mi cerchi ancora, sotto l’argine, inginocchiata sulle pietre del greto in fondo al canale. Sono l’acqua fredda in cui immergo gli stracci. Sono l’abbaiare dei cani, la luce viola e livida di ottobre, il radicchio che mangio con il pane. Sono la casa solitaria dive abito, al di là del sentiero degli olmi. [...] Ma non entrerò più in una chiesa. [...] Volevo solo sapere da te, che sei un prete da sagre e che hai voluto scalfire la mia reticenza e conoscere l’indecisione che mi tormenta, se potevi darmi il permesso, alla fine di tanti stentati dialoghi, di finirla un poco prima, con questa fatica di vivere, senza peccato o dare dispetto a nessuno.”

Casa d'altri e altri racconti

Silvio D'Arzo

Editore: Einaudi

Anno edizione: 2007

Pagine: 141 p., Brossura

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