Elisabetta Favale
E(li's)books
13 Luglio Lug 2018 0705 13 luglio 2018

E non disse nemmeno una parola - un evergreen di Heinrich Böll

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L’estate serve anche a riprendere contatto con alcuni autori e libri che meritano attenzione come questo che vi suggerisco oggi.

E non disse nemmeno una parola di Heinrich Böll

TRAMA

E non disse nemmeno una parola" è la cronaca di un fuggevole incontro, dopo quindici anni di matrimonio, tra Fred, che ha abbandonato la casa non sopportandone la soffocante atmosfera di miseria, e sua moglie Käte, che è rimasta tenacemente al suo posto, accanto ai bambini. Il romanzo, considerato da molti il capolavoro di Heinrich Böll, descrive le poche indimenticabili ore che i due trascorrono insieme e che culminano con il tentativo di Fred di riconquistare l'amore della moglie. La vicenda, pura ed essenziale, si svolge entro lo squallido scenario di una città tedesca dell'immediato dopoguerra, tra le torri di una cattedrale gotica, le baracche di una fiera e le tristi stanze di un modesto albergo, dove, in mezzo a discorsi e ripensamenti, Fred e Käte riscoprono un duplice passato di tenerezza e di lotte, di incontri e di separazioni, facendo maturare il destino di una nuova convivenza.

UN PASSO CHE IO TROVO BELLISSIMO

“Cammino come un venditore ambulante in bancarotta per cimiteri e vicoli che odorano di cavoli, a margine della devota città borghese [...] Il mio è il ritratto di un uomo a cui la polvere della miseria ha tolto ogni benedizione. Una vicenda di alloggi stretti e provvisori, di conti che non tornano mai, di eterni dopoguerra per chi non conserva neppure l’illusione di saltuari incontri amorosi col proprio passato. Solo una voglia sorda di percuotere. “

E non disse nemmeno una parola

Heinrich Böll

Curatore: I. A. Chiusano

Editore: Mondadori

Collana: Oscar scrittori moderni

Edizione: 15

Anno edizione: 1998

Formato: Tascabile

Pagine: 224 p., Brossura

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