Elisabetta Favale
E(li's)books
6 Agosto Ago 2018 0705 06 agosto 2018

Scritte antisemite sulla casa di Elie Wiesel in Romania

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La casa di Elie Wiesel in Romania è stata oggetto di atti vandalici. Scritte antisemite sono comparse sui muri dell’abitazione che oggi è un monumento storico protetto.

Chi era Elie Wiesel?

Elie Wiesel fu uno dei testimoni più importanti della Shoah. Scomparso nel 2016, aveva 87 anni. Tutta la vita dedicata a raccontare le atrocità dell'Olocausto che aveva subito in prima persona, fu deportato ad Auschwitz nel maggio del 1944 - prigioniero numero A-7713. Personalità complessa di una poliedricità incredibile. Wiesel è stato prima giornalista, poi direttore d'orchestra, scrittore di fama mondiale e filosofo, saggista, professore universitario. Soprattutto si dedicò a testimoniare gli orrori della Shoah che raccontò nel suo libro più famoso: La notte (lo trovate nel catalogo di GIUNTINA). Un impegno, che gli varrà il premio Nobel per la pace nel 1986.

Il mio Consiglio di lettura

Credere I non credere

Autore:

Elie Wiesel Anno di edizione: 1986

Traduzione: Daniel Vogelmann

Pagine: 200

Editore: GIUNTINA

Sinossi

Akavià figlio di Mahalalel consigliava all'uomo di meditare costantemente su tre cose: da dove viene, dove va, e a chi dovrà render conto. Per uno scrittore che vuol essere testimone, questo consiglio è particolarmente prezioso. Gettando uno sguardo sull'itinerario percorso, a volte deve fare un bilancio. Certamente ritroverete qui alcuni dei miei temi e delle mie ossessioni. Quarant'anni dopo l'Evento, provo ancora l'angoscia di non poter dire l'indicibile, l'obbligo di tentare, e la sensazione di aver fallito. Come descrivere la distanza che separa i morti dai vivi, gli ebrei dai loro nemici, Auschwitz da Hiroshima? Certi testi di questo volume, la cui scelta potrebbe sembrare arbitraria, riflettono l'attualità mutevole. Lo scandalo della tortura ufficializzata, la tragedia degli indiani miskito, i massacri in Libano: impossibile non prendere posizione. E poi la minaccia nucleare: impossibile voltarle le spalle. Storie, dialoghi, leggende chassidiche, conferenze tenute un po' dappertutto negli Stati Uniti, saggi e commenti: ciò che hanno in comune è che sono tutti fra parentesi - ma che, al di là dei segni, si interpellano a vicenda. Saremo tutti giudicati un giorno. Dai morti. Elie Wiesel.

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