Elisabetta Favale
E(li's)books
9 Ottobre Ott 2018 1301 09 ottobre 2018

Il lungo cammino della donna italiana dal 1861 ai nostri giorni.

Il Lungo Cammino Dell Donna Italiana

Il lungo cammino della donna italiana dal 1861 ai giorni nostri

di Emilia Sarogni

dall'11 ottobre 2018 in tutte le librerie d'Italia

La definisce l'opera più importante della sua vita, una vita fatta di studio e risultati raggiunti grazie a un lavoro costante, alle competenze acquisite, alle esperienze accumulate: Emilia Sarogni riprende la storia dei diritti faticosamente conquistati dalle donne in Italia e la arricchisce di personaggi, atti parlamentari, leggi, aggiornandola ai giorni nostri. Il lungo cammino della donna italiana, pubblicato da Edizioni Spartaco, in libreria dall'11 ottobre 2018, è una pietra miliare per comprendere quanta diffidenza, quanta arretratezza, quante chiusure dovute a una mentalità retrograda ma anche alla mera opportunità politica, le italiane hanno dovuto affrontare per ottenere diritti, più tardi rispetto a molti altri Paesi, che oggi sembrano scontati. Ma la scrittrice piacentina, prima donna a ricoprire la carica di direttore al Senato, sostenendo per molti anni la responsabilità del Servizio Internazionale, assicura: «Il progresso, anche se lento e a volte disperante, è stato tenace, continuo»

Il libro

Da figlia, sorella, moglie sottomessa, a persona autonoma, titolare di un patrimonio e capace di gestirlo, consapevole delle proprie prerogative e in grado di compiere scelte per sé e per gli altri. Un cammino lungo e travagliato quello della donna italiana per conquistare i propri diritti, le cui tappe vengono ripercorse dalla saggista e conferenziera Emilia Sarogni con lucida partecipazione. A ogni passo in avanti, in termini di difesa innanzitutto della dignità, corrisponde il nome di un personaggio che si è messo in gioco sfidando la società del tempo, affinché la parità fosse non solo sancita da norme giuridiche ma applicata nella vita reale. Significativi i profili di Anna Maria Mozzoni e Anna Kuliscioff, due grandi emancipatrici. Salvatore Morelli fu il primo al mondo a chiedere in Parlamento, nel 1867 a Firenze, allora capitale d’Italia, piena potestà per le donne. Passaggi essenziali sono l’abolizione dell’autorizzazione maritale, il voto, il divorzio, l’aborto, l’ingresso in attività a lungo proibite come magistratura, polizia e forze armate. E poi ancora il nuovo diritto di famiglia, la parificazione completa tra figli illegittimi e naturali, lo stupro punito come delitto contro la persona e non solo contro la morale, il divorzio breve, le unioni civili. E il nuovo millennio esplode con la violenza dei femminicidi e le norme per prevenirli e reprimerli.

L'autrice

Emilia Sarogni, nata a Piacenza, consigliere parlamentare dal 1976, è scrittrice, saggista e conferenziera in Italia e all’estero. Per Edizioni Spartaco ha pubblicato Alessandro Malaspina. Gli oceani. La prigione. Le illusioni (2014) e Carlo Pisacane. L’amore. L’Italia. Il socialismo (2012, Premio Emily Dickinson). Per il Saggiatore di Milano ha firmato una storia delle italiane sino al 2000.