Maurizio Sgroi
il Cronicario di Crusoe
17 Ottobre Ott 2018 1447 17 ottobre 2018

Gli italiani sono Uenfelici ma Eurontusiasti

Confuso

Proverbio del 17 ottobre Il cibo migliore è quello che riempie la pancia

Numero del giorno: 197.332 Persone che si sono rivolte alla Caritas nel 2017 (il 42,2% italiani)

C’è grande confusione sotto il cielo, quindi va tutto bene, diceva quel volpone di Mao. Ma noi esageriamo. Non solo mandiamo a Bruxelles la Manovra del Popolo, che farà incazzare gli altri popoli non italiani (e una parte cospicua del nostro), ma viene fuori uno spettacolare sondaggio di Eurobarometro secondo il quale – e cito testualmente una nota agenzia – “il 65% degli italiani è favorevole all’euro, ma siamo i meno entusiasti dell’Ue”, e poi che “Il 44% degli italiani vorrebbe restare nella Ue contro il 66% degli europei”.

Nel senso che la maggioranza è eurontusiasta e la maggioranza è pure Uenfelice. Quindi vorremmo l’euro ma non l’Ue.

Non so a voi, ma a me leggendo queste poche righe mi è tornato in mente quel brexiteer di cui si parlava all’indomani del referendum (chissà se esisteva davvero poi) che si chiedeva se dopo la Brexit l’UK avrebbe perso il contributi Ue.

Ora siccome non credo a quello che scrivono i giornali, notoriamente cazzari, vado a vedere il rapporto con i miei occhi. E trovo questo.

e poi quest’altro.

Allora è vero. Il 65% degli italiani è a favore dell’euro, a fronte di una media Ue28 del 61 e il 42% dice che l’Ue è un male. I cazzari una volta tanto sono i giornalisti. Siamo noi.

A doman

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