Elisabetta Favale
E(li's)books
31 Ottobre Ott 2018 1327 31 ottobre 2018

Premio Nobel Alternativo per la letteratura 2018 a Maryse Condé

Maryse Conde Nobel

Dopo gli scandali degli abusi sessuali che hanno coinvolto Claude Arnault, membro della giuria che assegna il Premio Nobel per la letteratura, un gruppo di personalità culturali svedesi (tra scrittori, attori e giornalisti) ha formato la Nuova Accademia per conferire un premio parallelo, come atto di protesta contro lo scandalo che ha travolto l’istituzione.

Quindi, il 12 ottobre 2018 Maryse Condé è stata insignita del New Academy Prize in Literature (Premio Nobel "alternativo" assegnato quest’anno in mancanza del premio tradizionale, sospeso per i recenti scandali che hanno coinvolto l'Accademia di Svezia). Il Premio le è stato assegnato con la seguente motivazione:

"Maryse Condé è una narratrice eccezionale, la cui scrittura appartiene a pieno titolo alla letteratura mondiale. Nelle sue opere Condé descrive le devastazioni del colonialismo e il caos postcoloniale in una lingua che è al tempo stesso precisa e travolgente. La magia, il sogno, il terrore e anche l'amore vi sono costantemente presenti. Finzione e realtà si sovrappongono e i suoi personaggi vivono al tempo stesso in un mondo immaginario governato da antiche e complicate tradizioni e nel presente più attuale. Con rispetto e senso dell'umorismo Condé racconta la follia postcoloniale, con i suoi scompigli e abusi, ma anche il calore e la solidarietà umana. Nelle sue storie i morti vivono a stretto contatto con i viventi in un mondo immenso e affollato dove le categorie di genere, razza e classe vengono costantemente stravolte in nuove costellazioni".

Il libro

Quella dei Louis della Guadalupa è la storia avventurosa della nascita di una borghesia nera cosmopolita, un’epopea in cui si succedono donne e uomini orgogliosi o disperati, fantasmi che gridano vendetta, sogni di emancipazione, rabbia e violenza. Fondatore della dinastia è il bisnonno Albert, detto Boccaccia d’Inferno, che all’inizio del ’900 fugge dalle piantagioni di canna da zucchero della sua isola nei Caraibi per cercare fortuna nei cantieri del canale di Panama e poi nella Chinatown di San Francisco. Uomo ambizioso e tenace, con un pessimo carattere ma dotato di uno spiccato talento per gli affari, Albert porterà la famiglia dalla miseria agli agi di una vita ricca di cultura, di viaggi e di rispetto. Tuttavia la sua eredità conterrà anche la vergogna per le umiliazioni subite dalla sua razza, l’odio verso i bianchi, la confusa ricerca di identità etnica. Orgoglio e frustrazione di un popolo che troveremo nel viaggio secolare dei Louis fino ai nostri giorni, raccontato con una bella scrittura musicale e a tratti lussureggiante.

L'autrice

Maryse Condé è nata nel 1937 nella Guadalupa. Si è laureata alla Sorbona. Successivamente ha lavorato in vari paesi africani. Trasferitasi negli Stati Uniti per oltre vent’anni, ha insegnato a Berkeley, Harvard e alla Columbia University. Oggi vive in Francia. Ha pubblicato una ventina di romanzi, tra i quali ricordiamo, oltre alla Vita perfida (vincitore nel 1988 del Premio Anaïs Nin dell’Académie française), Le muraglie di terra, La terra in briciole e La traversata della mangrovia, pubblicati da Edizioni Lavoro.

Maryse Condé

La vita perfida - ottobre 2018, pp. 320
Traduzione: Guia Risari
Collana: Dal Mondo edizioni E/O

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