Francesco Fravolini
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1 Novembre Nov 2018 1049 01 novembre 2018

Quando lo sport vuole combattere l'amianto

Amianto

Lo sport diventa protagonista per combattere l'amianto. Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, è stato invitato il 31 ottobre 2018 da Ruggero Alcanterini, presidente Coni Fair Play, al Salone d’Onore del Coni a intervenire davanti alla platea degli olimpionici italiani che hanno contribuito ad aumentare il prestigio dell’Italia. Tra gli invitati non potevano mancare Giovanni Malagò, presidente del Coni e di fresca nomina nel Comitato Olimpico Internazionale; gli olimpionici Benvenuti, Pamich, Masala, Maffei, D’Aniello; i grandi campioni del tennis Pietrangeli e del rugby Bergamasco. Nel XXI secolo è necessario promuovere queste iniziative mirate a tutelare la salute delle persone e a migliorare l'ambiente. Si sente forte l'esigenza di cambiare il paradigma economico del XX secolo per riportare la persona al centro della vita sociale. Ruggero Alcanterini, favorevole al comitato ONA Fair Play, ha pubblicamente accettato la proposta di dar vita al comitato ONA Fair Play. I campioni olimpici presenti hanno manifestato la loro disponibilità a impegnarsi direttamente a sostegno delle vittime dell’amianto.

Ezio Bonanni commenta con soddisfazione questa iniziativa. «Gli esempi di Benvenuti, Masala e D’Aniello, pugili olimpionici, la loro voglia di lottare anche contro l’impossibile, senza dimenticare gli esempi di lealtà, onore e solidarietà sono indispensabili anche per i politici, i legislatori e gli amministratori, i quali dovrebbero ispirarsi a quei valori che hanno fatto grande l’Italia non solo nello sport». Ruggero Alcanterini, durante il suo intervento, ha voluto sottolineare l'importanza di coinvolgere gli olimpionici nella lotta contro l’amianto. «Sono convinto – commenta Alcanterini - che il sostegno di Nino Benvenuti, Michele Maffei e degli altri olimpionici presenti nel neonato comitato ONA Fair Play possa costituire un momento di forza impressionante per far fronte al degrado e alla mediocrità che purtroppo caratterizza l’attuale fase politico-amministrativa nella società italiana. Purtroppo i campioni olimpici, il loro spirito, i loro valori di correttezza, rispetto della dignità della persona umana e delle regole, in sostanza del fair play ai massimi livelli, non sono valorizzati adeguatamente. Come ha dichiarato il presidente Giovanni Malagò, lo sport è fondamentale anche nella terza età – conclude Alcanterini – per mantenersi in buona salute, al fine di tutelare la dignità della persona umana e limitare le spese sanitarie. Accetto di buon grado di essere il promotore del comitato ONA Fair Play e spero che Nino Benvenuti, Michele Maffei e gli altri olimpionici aderiranno al più presto all’ONA».

La parola ricorrente tra le persone intervenute al dibattito sull'amianto è stata bonifica; soltanto mediante questa modalità operativa è possibile togliere l’amianto nelle future esposizioni alla fibra killer, eliminando in maniera decisiva le malattie dovute alla presenza di questo materiale fortemente dannoso. È utile ricordare il numero delle vittime: più di 100.000 morti nel solo 2017, di cui circa 6.000 in Italia. Conviene specificare che Ruggero Alcanterini, da tempo impegnato insieme all’Ona per alleviare le sofferenze delle vittime di amianto, i pazienti affetti da mesotelioma, cancro polmonare, asbestosi e altre malattie provocate dalla terribile fibra killer, richiama con determinazione la platea sull’abbattimento del velodromo da parte dell’Ente Eur nel 2008 e la nube tossica di amianto che si è sprigionata sulla città di Roma.


Francesco Fravolini

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