Elisabetta Favale
E(li's)books
15 Novembre Nov 2018 0844 15 novembre 2018

La politica entra anche nelle letture dei cittadini. Il caso di Cinisello Balsamo.

3C26F391 0E79 4AB7 9DCC 0C7BFEA5F373

Apprendo una notizia da Facebook tramite una amica e la condivido pubblicando i due punti di vista delle parti coinvolte.

Il fatto in breve:

Siamo a Cinisello Balsamo, la biblioteca comunale e centro culturale Il Pertini, ospita da tempo un Gruppo di lettura cittadino coordinato da Enrico Ernst.

La prassi del gruppo è scegliere insieme i libri da leggere e una volta al mese riunirsi per commentarli.

Ma qualcosa quest’anno sembra essere cambiato tanto da spingere i componenti del Gruppo a manifestare contro una scelta dell’assessore Daniela Maggi.

Pubblico una lettera aperta di Enrico Ernst e poi quella del sindaco “del dialogo” (come si è definito al momento dell’insediamento lo scorso giugno) Giacomo Ghilardi.

Ho contattato Enrico Ernst per conoscere i titoli dei libri scelti e proporre una intervista, se accetta ne sapremo di più.

Lettera aperta di

Enrico Ernst

Gentilissimi interlocutori

da sette anni circa coordino il Gruppo di Lettura del giovedì, ospitato e promosso dal Centro culturale il Pertini.

Il Gruppo di lettura è aperto a tutti; gratuito; democratico, cioè decide di anno in anno i libri da leggere.

Si scelgono otto libri, uno al mese. Una volta al mese ci si incontra e si discute del tal libro (quasi sempre romanzi, o raccolte di racconti; rara la saggistica).

Il Gruppo di Lettura del giovedì ad oggi raggiunge settanta persone via mail. Circa venti, mediamente, vengono a discutere il libro preso in esame. (Ma sarebbe bello vederne di più. Si può anche crescere.)

Da due anni, coordino il Gruppo senza percepire nessun compenso, per passione, e perché lo sento e considero un servizio utile alla cittadinanza, un servizio reso alla comunità che mi ospita.

Ci siamo inventati negli anni tanti percorsi: abbiamo letto romanzi da Israele e dalla Palestina; dall'Est europeo; dalla fioritura della letteratura americana più attuale; dall'Italia profonda da Sud a Nord; intorno al sacro e alla religione.

Quest'anno va diversamente.

L'assessore alla cultura Daniela Maggi, martedì 25 di settembre, mi ha ascoltato raccontare la nostra storia, ha letto i percorsi proposti alla votazione del Gruppo di lettura (letteratura russa; letteratura estremo-orientale; giallo tra realtà e finzione; la figura dello straniero e del migrante) e ha deciso di censurare, di fermare il nostro lavoro. Ha detto: «Così non va».

L'incontro tra il sottoscritto e l'assessore si è concluso con questo pesante «No».

Ho convocato le persone che animano il Gruppo di Lettura. Ha prevalso un'idea e un progetto: parlarne al sindaco. Abbiamo chiesto un incontro con il primo cittadino. Ma la sua agenda è talmente fitta che non possiamo incontrarlo prima del mezzogiorno del 14 di novembre. Il 14 di novembre!

E intanto i nostri lavori sono fermi. Ma non dispero, non disperiamo. Capita a tutte le amministrazioni di sbagliare. Diteci che possiamo tornare a parlare di libri seduti e sedute in cerchio. Un giovedì al mese. Sapete. È una cosa che ci fa felici.

Comunicato stampa del sindaco dopo la manifestazione dei cittadini.

GRUPPO DI LETTURA: CON LA MANIFESTAZIONE HANNO "CENSURATO" IL DIALOGO

"Con la manifestazione di ieri, il responsabile del Gruppo di lettura si è giocato la carta del dialogo. Avrei dovuto incontrare il conduttore Enrico Ernst questa settimana, l’appuntamento era già stato fissato in agenda per mercoledì 14 novembre. Ora non ha alcun senso incontrarlo; organizzando la protesta, ancora una volta, ha deciso lui di scrivere la parola fine a questa storia", ha commentato il sindaco Giacomo Ghilardi all’indomani della manifestazione che si è svolta davanti a Il Pertini - Biblioteca Civica Cinisello Balsamo insieme a molti rappresentanti dei gruppi politici dell’opposizione.

"E’ evidente che da parte sua non c’è nessuna disponibilità al confronto, ma la volontà di strumentalizzare la libertà di fare cultura. I primi a fare ideologia sono loro, oltretutto con i soldi dei cittadini, perché dal 2011 al 2018 l’Amministrazione comunale ha impegnato oltre 11 mila euro, di cui oltre 7 mila coperti da entrate, per sostenere le attività di Ernst", ha spiegato il sindaco.

"Non c’è stata alcuna censura alla proposta dello scrittore - ha ribadito Giacomo Ghilardi - tanto che la scorsa settimana i cittadini interessati si sono incontrati nelle sale del Pertini per svolgere il gruppo di lettura senza aver strutturato il ciclo, e questo ci dimostra che si può fare cultura senza essere pagati".

"Aggiungo inoltre che da parte mia c’è sempre la disponibilità al confronto, questa settimana incontrerò l’Associazione Nord nord ovest che organizzava i corsi di alfabetizzazione per i richiedenti asilo al Pertini, ma non ha senso incontrare chi utilizza la protesta per censurare il dialogo. Sono fortemente deluso e amareggiato per il metodo scelto con cui affrontare il tema che poteva tranquillamente essere affrontato tra 3 giorni intorno a un tavolo " ha concluso il sindaco.

IO VOGLIO VEDERE COME VA A FINIRE E VOI?

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook