Erika Scafuro
L'onda perfetta
19 Novembre Nov 2018 1520 19 novembre 2018

Chicago e quell’energia così potente

Chicago

Ho scelto Chicago come ultima tappa di questo viaggio itinerante attraverso gli Stati Uniti Orientali. Sono giunta in Illinois dopo aver visitato tre Stati spostandomi in autobus, automobile ed aereo.

A Chicago non è toccato un compito facile, il suo turno è arrivato dopo un amore folle…quello ri-provato per New York. A Chicago è toccata una prova difficile perché è come quando hai amato qualcuno tantissimo e pensi sia impossibile amare qualcun altro allo stesso modo e di più. Sappiamo bene che questa è solo una storia che proviamo a raccontarci, sappiamo che è qualcosa a cui non possiamo credere fino in fondo: amare nuovamente significa abbandonarsi a quel flusso che non richiede energie, è l’amore stesso a dare quell'energia.

È questo il pensiero che il ritmo dei miei passi trasporta al cuore mentre cammino nel Loop di Chicago ed il circuito di treni in sopraelevata, che viaggiano sopra la mia testa, mi permette di associare questo movimento continuo ad un'energia potente più di qualsiasi altra cosa, l'amore.

Chicago mi ha chiesto di fidarmi di lei ed io l'ho fatto. Ho iniziato a camminare, ho attraversato l’affollato Millenium Park attorno a Cloud Gate; mi sono spinta fino alle sponde meno frequentate del Lago Michigan, la cui immensità mi ha ricordato il mare; ho calpestato tutto il Navy Pier per voltarmi spesso ad osservare quello che mi stavo lasciando alle spalle, uno skyline così scompostamente ordinato.

Mi sono immersa nella storia e nella scienza conservate dal Field Museum scoprendo con incanto che i Pawnee, una tribù di nativi americani, erano appassionati osservatori del cielo e credevano che le persone fossero nate dalle stelle. Ho quindi trovato un cielo pagano da ammirare all’interno del Chicago Cultural Center, la cui Preston Bradley Hall vanta una cupola Tiffany in vetro colorato più grande al mondo. Mi sono incamminata lungo il Chicago River, perdendomi ad osservare le architetture dei grattacieli; ho proseguito verso nord lungo la Michigan Avenue per imbattermi nella Water Tower, l'unico edificio pubblico della zona a rimanere integro durante i giorni del grande incendio che avvolse la città nell'ottobre del 1871. Infine ho deciso di salire in cima al novantaseiesimo piano per osservarla dall'alto: da quassù Chicago è come se mi avesse chiesto di quali ulteriori conferme necessitassi per accogliere il suo amore. Chicago mi ha presa per mano e mi ha dato l'opportunità di conoscerla per imparare ad amarla. ”You can't always get what you want but if you try sometimes you just might find you get what you need".

[In foto un mio scatto di Chicago]

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