Maurizio Sgroi
il Cronicario di Crusoe
20 Novembre Nov 2018 1429 20 novembre 2018

Abbiamo affatturato il bilancio Ue

Occhio

Proverbio del 20 novembre I figli devono ereditare le radici e le ali

Numero del giorno: 21.000.000 Giorni di malattia lavoratori dipendenti italiani nel IIIQ 2018

Così s’imparano quei fetentoni (si può dire fetentoni in un post?) a svillaneggiare il governo del cambiamento dicendo a destra e a manca che la manovra del popolo non si regge in piedi. Al massimo barcolla, dai.

Lo spread per dire. Mica oggi ha toccato i 330 per colpa del governo del cambiamento. Noooo. E’ colpa del cambiamento climatico, invece, che ha orientato le preferenze degli investitori verso gli investimenti green, penalizzando il settore del debito sovrano….

Vabbé ma comunque ‘sti qua che criticano la manovra del popolo senza saperlo hanno esasperato l’animo italiano, degnamente rappresentato dai vicepremier Uno e vicepremier Due, sempre vigili e dichiaranti, che danno corpo alla nostra migliore tradizione.

Ecché non lo sanno i brusselesi che siamo i maestri dell’affatturamento? Abbiamo pure disseminato d’indizi anche il governo del cambiamento (non a caso è degnamente rappresentata l’ala partenopea). E si vede. Giusto ieri gli eurofenomeni si vantavano di aver quasi portato a casa il Bilancio 2019 della Ue, mentre i nostri francotedeschi, si arrischiavano a ipotizzare un bilancio comune dell’eurozona addirittura per il 2021, cioé dopodomani. Venivano ignorati invece colpevolmente gli avvisi dei vicepremier Uno e Due, entrambi trasudanti fermezza e moniti: l’Italia si diceva ancora una volta pronta ad attivare tutte le misure necessarie qualora gli eurocrati provassero a fermare lo sprint del cambiamento.

Il risultato è arrivato prima del previsto (almeno quello): ancora prima che scoccasse la mezzanotte di ieri, i negoziatori del bilancio europeo avevano gettato la spugna. Fatevi i bilanci vostri la prossima volta.

Nel caso aveste ancora dubbi circa la potenza dell’affatturamento sovrano, vi ricordo che i negoziati falliti per il bilancio Ue sono stati guidati dal ministro del finanze austriaco, ossia del paese che ha depositato l’ultimatum contro il governo del cambiamento. E adesso capite perché vicepremier Uno (o Due fate voi) oggi ha avvertito che “c’è un livello altissimo di tensione sociale”.

Toccate ferro.

A domani

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