Alessandro Paris
Margini
9 Dicembre Dic 2018 1021 09 dicembre 2018

Gilet gialloverdisti e asteroidi

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Una persona mi chiede perché vedo i gilet gialli come fascisti. Forse il termine è improprio, direi "populisti arrabbiati", ma forse "gialloverdisti" sarebbe ancora meglio. Dentro c'è di tutto. Esattamente come nel governo gialloverdista nostrano. Sono presenti gli ingredienti populisti della mancanza di intermediazione, del democratismo irriflessivo, della rabbia irrazionale, delle giuste proteste con metodi sbagliati, dell'assenza di analisi politica, dell'antieuropeismo, del cospirazionismo, della ideologia neosovranista identitaria, del richiamo al radicamento contadino e nello stesso tempo dell'utopismo ultramoderno, dell'antisemitismo e della massonofobia (Soros e Macron), della retorica di popolo vs élites, del coordinarsi attraverso il web - soprattutto social -, della simpatia per leader forti alla Putin e Trump: c'è una cosa nuova , sicuramente, in parte tipica della tradizione d'otralpe: l'uso della violenza urbana casseurs. Mirano a far cadere il governo di Macron, e una volta al potere saranno incapaci, se non a portare a destra il paese. Come sta avvenendo in Italia. A ben guardare il vento europeo antieuropeista che è iniziato con Brexit sta pian piano scalzando i presupposti valoriali sui quali si fondava la UE. Ai sinceri europeisti non resta che unirsi a presidio di questi valori, in un fronte antipopulista. Non illudendosi che la cosa sarà breve, perché di questa roba avremo a parlare almeno per un quindicennio. Se prima non verrà qualche asteroide, metaforica o reale.

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