Elisabetta Favale
E(li's)books
19 Dicembre Dic 2018 2106 19 dicembre 2018

A Natale leggo letteratura americana!

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Io a Natale vado in America così

Ironweed

William Kennedy

Traduttore: L. Bianciardi

Minimum Fax

Francis Phelan, ex grande promessa del football, è un uomo che ha toccato il fondo e ha guardato in faccia l'abisso quando, nello stupore dell'alcol, si è lasciato cadere dalle braccia il figlio neonato e lo ha visto morire senza far nulla. Fuggito da Albany, vi fa ritorno nel 1938 da vagabondo: scava fosse nel cimitero locale in cambio di pochi dollari, che spenderà stordendosi di liquore insieme a Helen, la barbona che lo accompagna nelle sue peregrinazioni, e vaga per le strade della sua giovinezza, cercando di venire a patti con i fantasmi del suo passato, e con quelli del presente. Romanzo di straziante intensità, che si muove sul confine sottile tra la disperazione e la speranza, l'abominio e il riscatto, «Ironweed» ha una storia che rasenta l'incredibile: respinto da tutti gli editori cui era stato dato in lettura, venne pubblicato da Viking grazie all'intercessione personale di Saul Bellow, ottenendo uno straordinario e inatteso successo culminato con l'assegnazione del premio Pulitzer. Dal romanzo è stato poi tratto un film, per la regia di Hector Babenco, con Jack Nicholson e Meryl Streep nelle parti di Francis e Helen.

Anche noi l'America

Cristina Henríquez

Traduttore: R. Serrai

NN Editore

Maribel Rivera è una ragazzina bella e felice, fino all'incidente che le cambia la vita. I genitori decidono di abbandonare la sicurezza della propria casa in Messico per trasferirsi negli Stati Uniti, nel Delaware, così da garantirle la migliore assistenza possibile. Il sogno americano dei Rivera si traduce nella possibilità di dare un futuro alla figlia. Mayor Toro vive nella casa accanto, e la sua famiglia è arrivata dal Panama quindici anni prima. Il ragazzino è il solo che riesca, lentamente, a entrare in sintonia con Maribel e a farle tornare il sorriso. Le voci di Mayor e di Alma, la madre della ragazza, si alternano con quelle della comunità dei vicini: uomini e donne dalle vite divise, che devono lottare per conquistare un nuovo presente lasciandosi alle spalle la nostalgia e le fatiche del passato.

Chicago

David Mamet

Traduttore: A. Branchi

Ponte alle Grazie

Chicago a cavallo fra gli anni Venti e Trenta: una città divisa fra il North Side controllato dagli irlandesi e il South Side di Al Capone; sullo sfondo, i vizi e le perversioni dell'alta società, la corruzione dei politici. Mike Hodge, veterano della Prima guerra mondiale e giornalista di cronaca al Tribune, e i suoi colleghi fanno un quotidiano sfoggio di cinismo e si mantengono fedeli al voto fatto alla Verità, per quanto essa sia quasi sempre impubblicabile; e si danno, come tutti, a colossali bevute di alcol di contrabbando. Ma quando Mike si troverà coinvolto nell'assassinio della donna che ama, la sua vita e il fragile equilibrio su cui si reggeva verranno travolti...

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