Elisabetta Favale
E(li's)books
20 Dicembre Dic 2018 1802 20 dicembre 2018

Chiara Marchelli torna in libreria il 24 gennaio con La memoria della cenere

111FC845 EFEA 4A78 84E9 C2A4A911446D

Con molto piacere vi anticipo che Chiara Marchelli (ho adorato Le notti blu e ricordo con piacere l’incontro con il gruppo di lettura a Roma) torna in libreria con un nuovo romanzo, ecco qualche particolare:

“Non era mio, ed era per quello che lo volevo. Un luogo che non somigliasse a ciò che non ero più”

La memoria della cenere

Chiara Marchelli

pp. 296 – 18 euro

IN LIBRERIA DAL 24 GENNAIO 2019

“Sono fatti di nulla, i momenti di felicità. Una parola che non mi è mai piaciuta.

Non vuol dir niente, felicità. O meglio, non è cosa che si possa contenere per guardarci dentro. Una cuspide, un dardo, lo zenit di una spinta fortunata verso l’alto.

Non è una condizione, manca della staticità necessaria.

La felicità è un anelito mobile e impreciso, e non dovrebbe avere nome”

Elena è una scrittrice, sa leggere le storie sui volti delle persone. Una notte, un aneurisma la colpisce nella sua casa di New York. Sopravvive, e insieme a Patrick decide di trasferirsi in Francia, nell’Auvergne, in un paesino ai piedi del vulcano Puy de Lúg. Durante la convalescenza, la mente di Elena arde di pensieri, di memorie interrotte, di sentimenti riscoperti, di attese e incertezze, come il magma che ribolle sottoterra, a pochi chilometri da lei. Quando i genitori vengono a trovarla per un breve soggiorno, il loro arrivo coincide con un’improvvisa eruzione del vulcano. E mentre una colonna di fumo, cenere e lava inizia a uscire dalla bocca del Puy de Lúg, i protagonisti si trovano bloccati tra le mura di casa, in un tempo sospeso che sovverte ruoli e sicurezze, paure e desideri.

Scritto in una lingua nitida e forte, capace di trascrivere le emozioni, La memoria della cenere racconta di una rinascita, di un’anima che si rigenera, alla ricerca di un fragile, delicato equilibrio con le verità impassibili che governano la vita.

Questo libro è per chi ama correre la mattina presto lungo il fiume, per chi conserva sottopelle i minuscoli dettagli dei ricordi, per chi ricorda il cielo e le strade di cenere del vulcano islandese, e per chi ha scelto di scappare lontano, fin dall’inizio, imprimendo così il suo primo, infinito passo di danza.

Chiara Marchelli è nata ad Aosta e si è laureata in Lingue Orientali a Venezia. È autrice di quattro romanzi, una raccolta di racconti e un saggio su New York, la città dove vive. Insegna Letteratura Contemporanea, Traduzione e Scrittura Creativa alla New York University. Nel 2017 ha pubblicato Le notti blu (Giulio Perrone Editore), selezionato tra i dodici finalisti del Premio Strega.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook