Elisabetta Favale
E(li's)books
23 Dicembre Dic 2018 1836 23 dicembre 2018

Scopri il mondo. Michel de Montaigne

0A573D3F B9CF 4938 835B AB55350C4B5C

Un evergreen ... Se avete un marito come il mio, appassionato di filosofia e che predilige autori passati a miglior vita da parecchio... (scherzo!) mi sento di consigliare:

Michel de Montaigne

SCOPRI IL MONDO

Fazi ed.

Fuori Collana / Traduzione Federico Ferraguto / pp. 200 ca. / euro 15

Scopri il mondo è il quarto volume dei Saggi di Montaigne, pubblicati in una nuova e più moderna traduzione e secondo percorsi tematici che permettono al lettore di orientarsi in un testo spesso frammentario, complesso e multiforme.

Il libro Più frammentari rispetto ai precedenti, i saggi di Scopri il mondo ci presentano un Montaigne orientato a una visione scettica della realtà che muove da una domanda semplice e nello stesso tempo ricca di sfumature: come è possibile aprirsi al mondo senza perdere se stessi? Per rispondere il filosofo parte dalla descrizione di esperienze specifiche dell’esistenza umana grazie alle quali ci riappropriamo di noi stessi in maniera attiva, senza subire le imposizioni di una realtà data una volta per tutte. Attraverso la descrizione dell’ozio, della memoria e della paura Montaigne ci porta infatti a esplorare le pieghe dell’immaginazione, intesa come il vero motore della nostra comprensione del mondo e, nello stesso tempo, come lo strumento principale per coglierlo come un orizzonte nel quale possiamo agire concretamente, generando fatti nuovi, che oltrepassano gli schemi ordinari con cui ci rapportiamo alla realtà. Guidata dalla forza dell’immaginazione, anche la penna di Montaigne sembra procedere in maniera disordinata e deforme, riflettendo il suo gusto barocco per i “mostri” umani, espressione della possibilità di stabilire, anche nelle esperienze-limite della morte, del dolore o del contatto con la trascendenza, connessioni inedite tra elementi dati nella realtà in cui viviamo. L’immaginazione si configura come la facoltà essenziale per l’apertura del soggetto al mondo e, quindi, per la sua scoperta. Scoprire il mondo non significa accumulare conoscenze sui dati che lo costituiscono, ma ricrearlo affinché ne emergano aspetti che non riusciamo a vedere immediatamente e che, tuttavia, vi sono impliciti. È attraverso questa ristrutturazione, resa possibile da un’educazione della nostra anima alla saggezza e alla virtù, che possiamo sfidare le nostre paure a la deformità del reale, trasformando la scoperta del mondo in senso del mondo.

A gennaio questa nuova interessante edizione di Fazi

L’autore

Michel de Montaigne (1533-1592) Michel Eyquem nacque a Bordeaux, da una ricca famiglia da poco insignita del titolo nobiliare di “signori di Montaigne”. Educato, secondo l’uso dell’Umanesimo, nel

culto della classicità – e per indole incline allo stoicismo –, dopo gli studi, a ventiquattro anni, ricoprì per i successivi tredici l'incarico di consigliere presso il Parlamento di Bordeaux, città della quale più tardi venne eletto sindaco. Apprezzato e conosciuto diplomatico, spesso in missione per conto del re, visse nel sanguinoso periodo delle guerre di religione, uno dei più bui dell’intera storia francese, tanto che a trentasette anni, amareggiato, decise di abbandonare la vita mondana per ritirarsi nel suo castello – in particolare nella sua Tour de la librairie, la ‘torre della biblioteca’ –, dove rimase a meditare, studiare e scrivere. I suoi Saggi, pubblicati per la prima volta nel 1580, sono unanimemente considerati una pietra miliare della letteratura occidentale e – avendo ispirato, tra le altre, personalità come Nietzsche ed Emerson, Rousseau e Proust – hanno avuto una profondissima influenza nella storia del pensiero europeo.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook