Elisabetta Favale
E(li's)books
4 Gennaio Gen 2019 1613 04 gennaio 2019

Un gentiluomo a Mosca di Amor Towles. Recensione

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“Un gentiluomo a Mosca” di Amor Towles, me lo ha regalato Nicola, lo abbiamo trovato in libreria a Vicenza girando tra gli scaffali e lui lo ha scelto semplicemente leggendo la bandella, senza conoscere l’autore.

L’edizione che ho io è quella della Beat bestseller ed è del 2018.

TRAMA

Mosca, 21 giugno 1922. Il conte Aleksandr Rostov, decorato con l'Ordine di Sant'Andrea, membro del Jockey Club, Maestro di caccia, viene scortato attraverso i cancelli del Cremlino che danno sulla Piazza Rossa fino alla suite 317 del Grand Hotel Metropol. Chiamato al Cremlino per un téte à téte, il Conte è apparso dinanzi al «Comitato d'Emergenza del Commissariato del Popolo», il tribunale bolscevico che l'ha condannato, senza remore e senz'appello, a trascorrere il resto dei suoi giorni agli arresti domiciliari per essersi «irrevocabilmente arreso alle corruzioni della propria classe sociale». La condanna non ammette errori: se mai dovesse mettere un piede fuori dal Metropol, il Conte sarà fucilato. Inaugurato nel 1905, il Metropol è un Grand Hotel tra i più sfarzosi di Russia. Le sue suite art déco e i suoi rinomati ristoranti sono stati un punto di riunione di tutte le persone ricche di stile, influenti ed erudite. Ma per un uomo come Rostov, abituato a viaggiare in lungo e in largo per il mondo e a condurre un'intensa vita sociale, quella detenzione, seppure in un lussuoso albergo, si rivela al pari di una gabbia per un leone. Sebbene sia risaputo che non è da gentiluomini avere un'occupazione, Rostov inizia a rendersi conto di quanto sia gravoso trascorrere la vita leggendo, cenando e riflettendo. Fino al giorno in cui si imbatte nella ragazzina che ama il giallo, una piccola ospite dell'albergo intrepida e curiosa. Nina Kulikova, al pari del Conte, vive al Metropol in cattività, eppure la bambina ha trovato il modo di far espandere le pareti dell'hotel verso l'esterno, scovando passaggi nascosti e stanze segrete. Sarà Nina a farsi carico dell'educazione del Conte. Un'educazione che lo porterà a comprendere quanto vasto sia il mondo e affascinanti i personaggi che lo popolano, sia pure tra le quattro mura di un albergo.

LE MIE IMPRESSIONI

Se dovessi dire perché questo romanzo mi è piaciuto ( e mi è piaciuto molto) direi certamente per lo stile di Towles, è elegante, ricercato, accurato nelle descrizioni senza tuttavia risultare noioso o ridondante, i personaggi sono tutti credibili e il ritmo narrativo ha la giusta cadenza, consente al lettore di soffermarsi sugli avvenimenti storici raccontati, incuriosisce e fornisce la giusta “dose” di informazioni lasciando spazio a ulteriori ricerche di approfondimento.

Un gentiluomo a Mosca (A gentleman in Moscow) è la storia del conte Aleksandr Il’ič Rostov, attraverso la vita di quest’uomo ripercorriamo quasi mezzo secolo della storia russa del Novecento e visto che il conte è agli arresti domiciliari dobbiamo assistere agli eventi come se guardassimo da dietro una finestra, quella del Grand Hotel Metropol, della suite 317 (per cominciare).

Ho guardato su YouTube una intervista all’autore proprio a proposito della scelta di scrivere un romanzo ambientato in Russia e nel Metropol, Towles è americano, di Boston, non ha fatto studi specifici sulla storia russa per cui spiegava che l’idea gli è venuta proprio in viaggio, come tanti è rimasto affascinato da questo Grand Hotel che fa parte della storia di Mosca.

La prigione dorata inizialmente insopportabile per il conte, acquista valore e significato grazie a Nina, una bambina che lo aiuterà a guardare quel microcosmo da un diverso punto di vista.

Il romanzo ci fa scoprire una Russia negli anni tra il 1922 e il 1954, le vicende umane del protagonista è degli altri personaggi finiscono per farci capire che non tutto il male vien per nuocere, che ogni cosa, anche quella più banale, ha più di una faccia e può riservare sorprese inaspettate.

e poi, soprattutto, il conte Rostov

“ha il raro pregio di rendersi indimenticabile”.

Un gentiluomo a Mosca - Amor Towles

Beat bestseller 2018

Traduttore: S. Prina

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