Elisabetta Favale
E(li's)books
30 Gennaio Gen 2019 1553 30 gennaio 2019

30 gennaio 1945 le donne italiane conquistano il diritto di voto.

Proclama Alle Donne Maria Montessori

Il 30 gennaio 1946 il Consiglio dei Ministri del Governo italiano approva il suffragio universale, finalmente anche le donne italiane conquistano il diritto al voto.

Per questo anniversario voglio ricordare un libro di cui ho già parlato, nell’immagine trovate invece il proclama delle donne italiane di Maria Montessori:

Il lungo cammino della donna italiana dal 1861 ai giorni nostri

Autrice:

EMILIA SAROGNI

Pubblicazione: 11 ottobre 2018

Collana: Dissensi – EDIZIONI SPARTACO

Pagine: 408

Il libro

Da figlia, sorella, moglie sottomessa, a persona autonoma, titolare di un patrimonio e capace di gestirlo, consapevole delle proprie prerogative e in grado di compiere scelte per sé e per gli altri. Un cammino lungo e travagliato quello della donna italiana per conquistare i propri diritti, le cui tappe vengono ripercorse dalla saggista e conferenziera Emilia Sarogni con lucida partecipazione. A ogni passo in avanti, in termini di difesa innanzitutto della dignità, corrisponde il nome di un personaggio che si è messo in gioco sfidando la società del tempo, affinché la parità fosse non solo sancita da norme giuridiche ma applicata nella vita reale. Significativi i profili di Anna Maria Mozzoni e Anna Kuliscioff, due grandi emancipatrici. Salvatore
Morelli fu il primo al mondo a chiedere in Parlamento, nel 1867 a Firenze, allora capitale d’Italia, piena potestà per le donne. Passaggi essenziali sono l’abolizione dell’autorizzazione maritale, il voto, il divorzio, l’aborto, l’ingresso in attività a lungo proibite come magistratura, polizia e forze armate. E poi ancora il nuovo diritto di famiglia, la parificazione completa tra figli illegittimi e naturali, lo stupro punito come delitto contro la persona e non solo contro la morale, il divorzio breve, le unioni civili. E il nuovo millennio esplode con la violenza dei femminicidi e le norme per prevenirli e reprimerli.

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