Elisabetta Favale
E(li's)books
6 Febbraio Feb 2019 1647 06 febbraio 2019

Premio Strega 2019 ecco i primi quattro libri proposti da gli Amici della Domenica

Premio Strega 2019

Prime segnalazioni de gli “Amici della domenica “ per le candidature al Premio Strega 2019

Gli Amici potranno inviare le loro proposte entro le ore 12 di venerdì 7 marzo 2019, ecco le prime segnalazioni arrivate:

Roberto Cotroneo: Niente di personale – La nave di Teseo, presentato da Dacia Maraini

Il libro

“Il protagonista è uno scrittore che, dopo molti anni di giornalismo, all'improvviso si rende conto di essere stato testimone privilegiato di un mondo ormai scomparso. È il mondo di Sciascia e di Calvino, l'epoca d'oro di un giornalismo d'inchiesta e combattivo, la grande stagione del cinema di Fellini e della «Dolce vita». Quello che può sembrare un cliché, nostalgico e ormai ridondante, torna a vivere negli occhi e nel ricordo del protagonista che non può sottrarsi alla bellezza che ha conosciuto, né fare a meno di pesarla al netto di quello che vede intorno a sé: un matrimonio in crisi, una metropoli che non lo incanta più, dei segreti di famiglia che tornano a farsi avanti e la minaccia della follia che incombe.”

Davide Grittani: La rampicante – LiberAria, presentato da Giulia Ciarapica

Il libro

“Nelle Marche, sospese tra Medioevo e terzo Millennio, la storia di una famiglia apparentemente come tante. Riccardo è un figlio che si ribella alle logiche del branco; Edera è una "bambina rampicante" che sente delle voci (nella testa) e inconsapevolmente dispensa saggezza; Sor Cesare è un padre che esercita la propria egemonia comprando l'affetto di chi lo circonda. "La rampicante" è un viaggio dentro sé stessi che sovrappone tutti gli strati della tragedia shakespeariana: la verità, l'amore, l'inganno, l'avidità, la paura, la vendetta. Un crescendo di emozioni che, spiando dentro la scatola nera di una famiglia qualsiasi, scortica le deformazioni di una società, fatta di ipocrisia, che ignora il proprio destino. Fino a quando "la rampicante" riporta le cose al loro posto. Davide Grittani ha scritto un romanzo sull'importanza del dono, su com'è difficile riconoscerlo, su com'è arduo meritarlo e infine su com'è categorico dimenticarlo.”

Vittorio Cotronei: Passato remoto – MdS editore, presentato da Paolo Ferruzzi

Il libro

"Il Modesti", pensionato della Solvay e noto bracconiere, si getta dalla rocca di Poggio Primo Marittimo apparentemente senza una ragione. Unico interessato a far luce sul mistero di quella morte sembra essere Marino Maltese, un ufologo, che torna così nei luoghi della sua giovinezza: un antico borgo dell'entroterra toscano. Nella casa del suicida rinviene dei fogli scritti in alfabeto etrusco che lo indirizzano verso il mondo dei tombaroli e del mercato nero di reperti archeologici. L'indagine lo condurrà in un luogo misterioso che pare legato al mito di Tagete, il 'Saggio dalle sembianze di fanciullo' che leggenda vuole abbia insegnato agli Etruschi la scienza sacra dell'aruspicina. Scavare nel passato, nel proprio e in quello del territorio che lo ospita, non è sempre facile per Marino Maltese che si trova costretto a condurre la propria surreale indagine tra mille ostacoli, pericoli e personaggi bizzarri fino a un imprevedibile finale.”

Raffaella Romagnolo: Destino – Rizzoli, presentato da Giuseppe Patota

“Marzo 1946. Su una lussuosa Aprilia con autista, Mrs. Giulia Masca fa ritorno a Borgo di Dentro: quarantasei anni prima, sola, incinta e senza soldi, aveva detto addio alle campagne piemontesi imbarcandosi su un piroscafo alla volta di New York. Nella filanda che l'ha vista operaia bambina il tempo dei geloni alle mani e delle guerre con i padroni si era compiuto e in mezzo alla folla di Manhattan, tra i grattacieli e il profumo di hot dog, per Giulia era iniziata una nuova vita: un marito titolare di un alimentari nel cuore di Little Italy, un figlio, un piccolo impero commerciale. L'America le aveva regalato il riscatto che aveva sempre sognato. Ma il passato la tormenta. Che ne è stato di sua madre Assunta? Dell'amica Anita Leone e della sua vivace famiglia di mezzadri? Che fine ha fatto Pietro Ferro, il fidanzato che Giulia ha abbandonato senza una parola di spiegazione quasi mezzo secolo prima? Mentre lei era lontana, le colline intorno al Borgo di Dentro e i suoi abitanti sono stati protagonisti di due guerre mondiali, dell'avvento del fascismo e della lotta per la liberazione. Di battaglie, di amori e di speranze. Quando Giulia torna in Italia, non può che guardare quei luoghi e quei volti con altri occhi se vuole chiudere i conti con il passato.”

Confesso di non averne letto nessuno, mi incuriosisce molto La rampicante, in bocca al lupo a tutti.

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