Elisabetta Favale
E(li's)books
18 Febbraio Feb 2019 1617 18 febbraio 2019

Il muro di Trump e non solo nel memoir di Francisco Cantù. Solo un fiume a separarci

Solo Un Fiume A Separarci 2149

Questo libro di Francisco Cantù appena pubblicato da Minimum Fax offre un punto di vista di “prima mano” su cosa succede oggi ma anche cosa succedeva ieri, ai confini tra Stati Uniti e Messico.

Del muro di Trump sentiamo parlare ogni giorno ma non bisogna dimenticare che anche le amministrazioni passate hanno portato avanti azioni dure nei confronti di chi si apprestava, per disperazione, a varcare i confini.

Nota l’Operazione “Gatekeeper” di Clinton che nel 1994 aveva disposto strategicamente un “indurimento” della sicurezza nelle zone più aride dell’Arizona dove si sa, è più probabile perdere la vita se si cerca di passare clandestinamente e senza mezzi adeguati.

Francisco Cantù ha scritto una sorta di memoir degli anni trascorsi a fare la guardia di confine, sua madre è la voce “morale” del racconto e le testimonianze di Cantù descrivono anche come agisce una guardia di confine che non solo deve salvare la vita ai migranti in pericolo ma allo stesso tempo deve distruggere le riserve d’acqua che potrebbero rivelarsi vitali e consentirgli di passare il confine.

Ho letto alcune parti del libro in inglese e mi appresto a farlo in italiano per comprendere meglio, grazie alla traduzione di Fabrizio Coppola, le tematiche affrontate da Cantù.

"Pronipote di immigrati, messicano di origine ma americano di nazionalità, Francisco Cantú si potrebbe considerare un esempio di perfetta integrazione. Laureato in diritto internazionale, borsista Fulbright, traduttore, sembrava avviato a una brillante carriera come giornalista e studioso. Finché un giorno, sfidando le paure e le perplessità della sua famiglia, ha deciso di iscriversi all’Accademia di polizia per diventare una guardia di frontiera, convinto che, per capire fino in fondo il fenomeno dei flussi migratori e le storie di ordinaria e straordinaria umanità che lo sottendono, non bastassero i libri, i manuali o le statistiche, ma fosse necessario vedere le cose in prima persona.
Sono proprio gli incontri con i nuovi «dannati della terra» che Cantú racconta in Solo un fiume a separarci: i suoi «dispacci dalla frontiera», pubblicati per la prima volta nel febbraio 2018, mentre l’amministrazione Trump rilanciava con insistenza il progetto di un muro tra Stati Uniti e Messico, hanno suscitato clamore e un dibattito appassionato, che ha portato il libro alle prime posizioni nella classifica dei bestseller."

Titolo originale: The Line Becomes a River. Dispatches from the Border

Traduzione: Fabrizio Coppola

Pagine: 263

Pubblicazione: feb 2019

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