Elisabetta Favale
E(li's)books
19 Febbraio Feb 2019 1624 19 febbraio 2019

Adozione. Una famiglia che nasce - Francesca Mineo

19F222 Adozione

Le persone si possono incontrare in tanti modi, io ho incontrato virtualmente l'autrice di Adozione, Francesca Mineo, grazie a twitter e più precisamente grazie ad un # creato da Valentina Aversano #3FattiDiOggi con cui lei per prima ha cominciato a condividere su instagram e su twitter tre cose che le succedevano durante le sue giornate di neo mamma.

Oramai sono già un pò di mesi che la piccola comunità dei #3facters condivide giornalmente delle piccole schegge della propria vita e io mi sono abituata a commentare, prendere appunti (scopro ogni giorno libri, applicazioni, ricette che non conosco), condividere e leggere.

Di Francesca Mineo mi ha colpita la pic del suo profilo twitter, ho cominciato a seguire i suoi 3 fatti e quando ho scoperto che aveva scritto un libro mi sono subito interessata! L'idea è quella di farle una intervista appena avrò finito di leggerlo, nel frattempo però vi regalo un pezzo della prefazione scritta da Aldo Cazzullo, il tema, come dice anche il titolo, è l'adozione.

"Uno dei momenti più belli della vita è quando si dice ai propri genitori che diventeranno nonni. Esiste una vera liturgia per comunicare la notizia, e ognuno ha la sua: di persona, andando a trovarli a casa, invitandoli al ristorante, o al telefono, quando proprio non ce la si fa ad attendere. Ma cosa accade quando sono i genitori adottivi a dare la notizia? Non cambia nulla? Non dovrebbe, no. Sempre genitori si è, sempre nonni si è. Anzi, si è genitori al quadrato, si è nonni al cubo, perché lo si diventa con un atto d’amore ancora più grande, che talora ripara a un dramma o comunque a una sofferenza, e quindi sana un’ingiustizia, crea qualcosa di completamente nuovo. Come si legge nel bellissimo esergo di questo libro: «Un bambino nato da un’altra donna mi chiama mamma. Non mi sfuggono la grandezza di questa tragedia e la profondità di questo privilegio». Questo vale a maggior ragione quando si è chiamati nonna o nonno. Però il percorso non è privo di ostacoli. Perché non si sa quando il bambino arriverà, quale età avrà, quanto sarà grande. Scrive l’autrice che il figlio adottivo non è paffutello come nell’immaginario, e se lo è vuol dire che è malnutrito, che la sua pancia non è piena ma gonfia. Tutto questo non toglie nulla alla profondità dei sentimenti e alla nobiltà della missione – e la missione di papà, mamma, nonno, nonna è la più importante cui possa chiamarci la vita –, ma a volte può rendere i ruoli di genitori e di nonni ancora più complicati di quanto la natura li abbia già predisposti per conto proprio.

Francesca Mineo ha il merito di camminare in una terra incognita, di affrontare un argomento rimosso o liquidato con un sorriso, come se non fosse cruciale. Personalmente invece ritengo che la questione dei nonni sia molto importante nella nostra società, in particolare in un Paese come l’Italia, che fa troppi pochi figli, e in cui adottare è particolarmente complicato.

L’amore a cerchio di vita tra nonno e nipote è meraviglioso. Soprattutto in piena rivoluzione digitale. Perché il tempo della rete è solo quello presente; il passato non esiste, è qualcosa accaduto ad altri in un momento indefinito, che non ci interessa e non ci riguarda. In realtà, i racconti dei nonni sono preziosi per i giovani, perché li aiutano a inserire le loro difficoltà in un contesto, a capire che non sono la prima generazione ad affrontare difficoltà, che non sono condannati ad avere una vita peggiore di quella dei padri e appunto dei nonni, i quali a volte hanno fatto sacrifici che oggi non riusciamo nemmeno a immaginare. E questo vale a maggior ragione per il rapporto tra i nonni adottivi e i loro nipoti. Perché le ragioni della biologia e della genetica sono destinate a cedere il posto a quelle misteriose ed eterne dell’amore, in un incrocio di destini e di storie di cui questo libro – di cui suggerisco la lettura – restituisce la complessità e anche il fascino."

Aldo Cazzullo

Francesca Mineo, Adozione. Una famiglia che nasce
Edizioni San Paolo 2018, pp. 128, 12 euro

FRANCESCA MINEO, giornalista, si occupa di strategie di comunicazione per organizzazioni del terzo settore, tra cui alcuni enti per le adozioni internazionali. Ha curato collane editoriali e pubblicazioni sui temi della famiglia, dell’adozione e dell’inclusione sociale di minori in situazioni di fragilità. Ha scritto I 189 giorni di Laura (Ancora, 2009). È mamma di un bambino originario della Cina. Ha avuto nonni fantastici, che ancora oggi, in qualche modo, ispirano la sua vita.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook