Stefano Grazioli
Gorky Park
20 Maggio Mag 2019 0921 20 maggio 2019

Chi ha incastrato Heinz Christian Strache?

DA EASTSIDEREPORT

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Chi ha incastrato Heinz Christian Strache? Chi ha girato il video in una villa a Ibiza nell'estate del 2017 che ha portato alle dimissioni del vicecancelliere austriaco e al crollo del governo di coalizione tra conservatori e populisti?

Queste domande sono passate in secondo piano di fronte appunto agli effetti devastanti che le immagini hanno avuto nel quadro politico austriaco. Tenute nel cassetto per quasi due anni sono state tirate fuori e scoppiate come una bomba a orologeria. Se é chiaro lo scopo, cioè danneggiare il governo a Vienna, tagliare la testa alla Fpö e mettere sul piatto della propaganda ancora una volta le relazioni tra nazionalpopulisti austriaci e Russia, ancora oscura é la provenienza del video.

In Germania i media che hanno pubblicato le immagini, Spiegel e Süddeutsche Zeitung, si sono trincerati dietro il silenzio e la protezione delle fonti. Tutta la storia raccontata in realtá non spiega nulla sul chi ha architettato il piano che ha portato all'Ibiza Gate.

In Austria i giornali hanno lanciato varie ipotesi, la piú gettonata é quella che vede responsabili i servizi segreti di un paese occidentale: la stessa Germania o gli Stati Uniti, come ha ventilato il quotidiano conservatore Die Presse . E alle stesse conclusioni é arrivato anche il progressista Der Standard , che ha notato come un'iniziativa del genere sia realizzabile solo da pochissimi. Esperti di intelligence hanno parlato “un'operazione ibrida”, gestita da attori istituzionali, cioè servizi, e non. C'é chi punta sui simpaticoni del Zentrum für politische Schönheit e il cancelliere Kurz ha parlato ancora una volta del solito Tal Silberstein , buono anche per questa occasione. C'é da chiedersi comunque su ordine di chi.

In ogni caso appare chiaro come la regia dell'intero Ibiza Gate, architettato ad arte nei modi e nei tempi, l'abbia avuta qualcuno con precisi interessi ed enormi possibilità: la responsabilità va dunque cercata tra i nemici di Kurz e soprattutto Strache, e anche di Vladimir Putin. Se fosse farina di un sacco solamente austriaco sarebbe una vicenda esclusivamente interna, é probabile però che ci siano stati aiutini dall'estero e in questo caso si dovrebbe parlare di un'enorme ingerenza illegale negli affari viennesi.

EASTSIDEREPORT

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