Claudio Scaccianoce
Adrenalina e motori
22 Maggio Mag 2019 2142 22 maggio 2019

Cremona vola, Trieste trema.

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Torniamo sul parquet per seguire un incontro del campionato di basket di serie A. In un recente passato abbiamo raccontato dalle nostre pagine alcuni incontri della regular season, mentre oggi ci gettiamo a capofitto nella serie playoff che porterà le migliori squadre del torneo a giocarsi lo scudetto tricolore 2018-2019.

Siamo a Cremona per assistere a Vanoli Cremona vs Alma Trieste, gara 2. La serie si disputa al meglio delle cinque partite e la squadra cremonese è in vantaggio, avendo già vinto gara 1 in casa con il punteggio di 82 a 75.

#daiCremona - Work Hard Play Hard

Il Palasport Mario Radi - casa base della Vanoli - è colmo al limite della sua capienza; le tribune sono un vero muro azzurro, caratterizzato dai tifosi di casa che indossano tutti la medesima maglietta cerulea riportante le scritte “#daiCremona - Work Hard Play Hard”. Il colpo d’occhio è notevole.

In uno spicchio degli spalti si fa sentire anche un gruppo di tifosi ultras di Trieste, calorosamente festanti a petto nudo.

photo credit: Francesco Scaccianoce

Celebrata la fase della presentazione delle squadre e dell’esecuzione dell’Inno nazionale, si aprono le schermaglie agonistiche. Per la prima volta nella propria storia la Vanoli Cremona scende sul parquet in vantaggio in una fase playoff di serie A.

Il primo possesso, così come i primi due punti della gara, sono ad appannaggio dei padroni di casa. L’Alma Trieste si getta con foga su ogni contrasto ma pecca di lucidità: in soli tre minuti raccoglie infatti quattro falli a proprio carico.

Cambio di strategia per gli ospiti che cercano la marcatura da tre punti; la prima tripla dell’incontro è infatti alabardata. A metà del primo quarto le due compagini si equivalgono nel punteggio (11 a 11) mentre a due primi dalla sirena l’Alma effettua il primo sorpasso portandosi sul 17 a 19, con un Knox dalla mano caldissima.

La prima frazione di gioco si chiude sul 25 a 24 per la Vanoli.

photo credit: Francesco Scaccianoce

La seconda frazione di gioco è caratterizzata da una prolificità decisamente inferiore. Si segna meno e si difende meglio, su entrambi i fronti.

Trieste graffia con due triple consecutive di Daniele Cavaliero; coach Sacchetti inizia a muovere la panchina della sua Vanoli. Anche Cremona prova il tiro da tre ma i risultati sono deludenti, solo 1 tiro su 7 entra nella retina avversaria.

Cremona non punge con il proprio tiro ma difende arcigna, atteggiamento che si dimostrerà nel corso della partita molto redditizio, ed in poche battute riesce a caricare il triestino Cavaliero di due falli (terzo fallo personale in assoluto) costringendolo a sedersi precauzionalmente in panchina.

La percentuale di realizzazione in questo secondo quarto è modesta ed il gioco è nervoso e spezzettato.

Dopo dieci tentativi infruttuosi la Vanoli infila la prima tripla a tre minuti dal termine della seconda frazione, che chiuderà in lievissimo svantaggio (42 a 43), mentre Trieste annota nove realizzazioni su nove tiri liberi indirizzati a canestro.

Cremona parte forte e centra due triple

Intervallo lungo, i due team rientrano negli spogliatoi e tirano il fiato.

Terzo quarto. Cremona parte forte e centra due triple, una dietro l’altra, portandosi a +5 nello score. Un parziale di 10 a 0 per la squadra di casa ed una schiacciatona di Mathiang costringono il tecnico di Trieste, Dalmasson, a chiamare un time out, con il punteggio sul 54 a 47.

La partita gira definitivamente. Cremona difende sempre molto bene e trova un buon ritmo nell’andare a canestro; Trieste rimane lucida e butta il cuore in campo impedendo alla Vanoli di staccarsi con decisione nel punteggio. I tre punti di Fernandez chiudono la frazione con i padroni di casa avanti per 65 a 59.

photo credit: Francesco Scaccianoce

Ultima frazione di gioco.

Da Ros si carica Trieste sulle spalle e si getta nella mischia; gli alabardati sono ben consci che tornare in riva all’Adriatico con un successo esterno rappresenterebbe un plus nell’equilibrio delicato della serie.

68 a 65 al 33’. La Vanoli trova adesso quanto le è mancato nel primo quarto, cioè il tiro da tre. Una serie incredibile di bombe terra-aria (Crawford, Ricci due volte e Aldridge), la porta sul +9 (80 a 71).

Ci si avvia al finale dell’incontro, un finale rovente sul parquet e vissuto con foga e passione travolgente sugli spalti. Il Pala Radi è caldissimo.

Strautins (3/6 da due, 1/2 nelle bombe, 7/7 ai liberi, 7 rimbalzi, 6 falli subiti), riporta gli ospiti sul -4 a 2’’ dalla fine del periodo. Tutto è ancora da decidere. Crawford (5/9 da due, 3/9 da tre, 4/6 ai liberi, 6 falli subiti, 4 rimbalzi) e Aldridge (1/1 da due, 4/11 nelle bombe, 5 rimbalzi, 2 stoppate) fanno definitivamente la differenza per Cremona.

La corazzata Vanoli è la prima a giungere in porto, marcando un due a zero nella serie che lascia il segno.

Certamente per la Vanoli andare sulle sponde giuliane con un due a zero in tasca è un ottimo viatico

Certamente per la Vanoli andare sulle sponde giuliane con un due a zero in tasca è un ottimo viatico, ma attenzione a non cantare vittoria prima del dovuto. Trieste è viva e vegeta, schiaffeggiata due volte ma pronta e rendere quanto subìto in terra padana. Sia in gara 1 sia in gara 2 ha dimostrato di potersi giocare questo quarto di finale con una certa baldanza, ed ha le carte in regola per poterlo superare positivamente. Inoltre a partire da giovedì 23 (gara 3 a Trieste) potrà contare sull’apporto del proprio pubblico, notoriamente caldo ed appassionato.

photo credit: Francesco Scaccianoce

Di Cremona possiamo dire che siamo davanti ad una realtà di primissimo livello del basket nostrano. Società, atleti e pubblico rappresentano un unicum molto interessante.

Ci troviamo davanti ad una società che ha saputo registrare ogni suo singolo componente nel modo migliore, ha saputo tracciare un progetto ed ha iniziato a realizzarlo con serenità ed entusiasmo. Se le premesse non verranno meno, la conquista della Coppa Italia 2019 non rimarrà un successo isolato, ma potrebbe rivelarsi solo l’incipit di un ben più articolato racconto.

Il tabellino dell’incontro

CREMONA – PALLACANESTRO TRIESTE 89 – 81

Vanoli Basket Cremona: Diener 10, Saunders 8, Crawford 23, Aldridge 14, Ruzzier 12, Gazzotti, Ricci 8, Mathiang 8, Sanguinetti ne, Stojanovic 6. All. Sacchetti

Alma Pallacanestro Trieste: Wright 2, Da Ros 12, Sanders 9, Knox 21, Strautins 16, Mosley, Peric 6, Coronica, Cavaliero 12, Fernandez 3, Dragic, Cittadini ne. All. Dalmasson

Parziali: 25-24; 42-43; 65-59; 89 – 81

Arbitri: Rossi, Vicino e Bettini

photo credit: Francesco Scaccianoce

Fotoservizio: Francesco Scaccianoce Photography - www.francescoscaccianocephotography.com

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