Maurizio Sgroi
il Cronicario di Crusoe
29 Maggio Mag 2019 1428 29 maggio 2019

Cara Italia ti scrivo (ma tu non leggi)

Lettera

Proverbio del 29 maggio Abbi pazienza con l’amico piuttosto che perderlo

Numero del giorno: 111,8 Indice Istat fiducia consumatori a maggio (era 110,6)

E si ricomincia con le letterine, come ebbe a dire VicePremier Unoemezzo in qualcuna delle sue battute parasocial. Non è arrivata ancora quella temutissima da Bruxelles, come si affretta a farci sapere il ministro Mammamia, che non a caso si occupa di economia, e per fortuna, perché in compenso ne sono arrivate un paio da Francoforte, col francobollo della Bce sotto forma di rapporto sulla stabilità finanziaria.

Che dicono? Le solite cose: che siamo un pericolo per noi stessi e per gli altri, sostanzialmente, e che le nostre banche sono imbottite di Btp ad alto potenziale esplosivo che ballano a suon di spread.

Fosse solo quello. Pure la Corte dei Canti (rectius dei Conti) ha vergato una bella letterina piena di buoni consigli, ovviamente non richiesti e figuratevi quanto ascoltati, visto che certi fenomeni al governo hanno già fatto sapere che vogliono un piano fiscale da 30 miliardi di taglio delle tasse.

E vabbé: siamo fatti così. La Corte conterina non può far altro che ricordarcelo. Pensate: chiede pure un sistema pensionistico equo.

No, no credeteci pure. Anzi: sappiate che quelli di Bruxelles ci scriveranno pure, nella benedetta letterina in arrivo, che rischiamo una multa per il nostro vizietto di sforare, con ciò mostrando di non sapere – loro come gli altri – una cosa che tutti gli italiani sanno perfettamente. Ossia che tutti ci scrivono lettere. Ma noi non le leggiamo.

A domani.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook