Elisabetta Favale
E(li's)books
7 Giugno Giu 2019 1507 07 giugno 2019

Una donna di Annie Ernaux vince l'edizione 2019 del Premio Gregor Von Rezzori città di Firenze

Ernaux Annie Portrait+Copia

PREMIO GREGOR VON REZZORI – CITTÀ DI FIRENZE 2019 PER LA MIGLIORE OPERA DI NARRATIVA STRANIERA TRADOTTA IN ITALIA

vince ANNIE ERNAUX con il romanzo Una donna, L'Orma editore, traduzione di Lorenzo Flabbi.

Motivazione

“Una donna è un capolavoro minimalista. Qualche giorno dopo la morte della madre malata di Alzheimer in un ospedale alla periferia di Parigi, Annie Ernaux decide di scrivere di lei nel modo più sobrio e sincero che si possa immaginare. Ritrae sua madre in tutta la sua caparbietà, autodisciplina, violenza e tenerezza. La madre (mai citata per nome) lavora notte e giorno, decisa a dare alla figlia una vita migliore della sua. Questo magnifico libro, insieme agli altri pubblicati da Annie Ernaux, è la dimostrazione che le ambizioni di sua madre si sono realizzate. Ma non si tratta soltanto della storia di una famiglia povera che vive nella campagna della Normandia durante e dopo la seconda guerra mondiale. È anche il ritratto di un’intera generazione. Come nel successivo romanzo Gli anni, Annie Ernaux, forse influenzata dal filosofo Bourdieu, dipinge un quadro più ampio degli effetti culturali della povertà su un’intera popolazione. È un libro che tutti potranno apprezzare, per il suo carattere intimo, la sua franchezza e la toccante evocazione di un genitore defunto”.

Ho letto il romanzo lo scorso anno e mi è piaciuto molto, i finalisti, come sempre, erano tutti eccezionali, li ricordo perchè davvero fossi stata io nella giuria non avrei saputo scegliere: ELIF BATUMAN, L’IDIOTA traduzione di Martina Testa – Einaudi -

ANDRÉS BARBA, REPUBBLICA LUMINOSA traduzione di Pino Cacucci – La nave di Teseo - STEFAN MERRILL BLOCK, OLIVER LOVING traduzione di Massimo Ortelio – Neri Pozza - OLGA TOKARCZUK, I VAGABONDI traduzione di Barbara Delfino– Bompiani

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