Elisabetta Favale
E(li's)books
11 Giugno Giu 2019 1442 11 giugno 2019

Le venti candeline di Sorsi d'autore. Intervista a Meri Malaguti

 Massini Iannacone

Sorsi d’autore è una manifestazione organizzata dalla Fondazione Aida e quest’anno festeggia la sua ventesima edizione. Si parte sabato 22 giugno a Villa Violini Nogarola a Castel d’Azzano (VR) con Andrea Delogu, moderata dal giornalista Luca Telese.

La Fondazione Aida ( sul territorio veneto da 35 anni) organizza e produce stagioni teatrali rivolte alle scuole e alle famiglie, propone percorsi di formazione e iniziative di prosa, incontri con persone del mondo della cultura e dell’attualità ma anche formule di partenariato con realtà aziendali per progetti mirati.

Vi propongo una breve intervista a Meri Malaguti, Direttore Generale di Fondazione Aida

Io vivo in Veneto da tre anni ma non conoscevo Sorsi d’autore, devo ringraziare un’amica di Roma per questo felice incontro. Da “foresta”, come si dice a Vicenza, le chiedo subito come è nato vent’anni fa Sorsi d’autore e chi sono i visitatori tipo.

Sorsi d’autore è nato 20 anni fa da una intuizione della Fondazione Aida che ha compreso l’importanza della cultura del vino in Veneto, la regione italiana in cui si produce più vino. Il festival negli anni ha avuto la capacità di espandersi e coprire il territorio regionale. I visitatori sono appassionati di vino, della cultura che c’è intorno al vino, persone che amano la tradizione.

Gli ospiti di quest’anno mi piacciono moltissimo io sarò presente sicuramente il 6 luglio a Villa Cordellina Lombardi, non mi perderei mai Massini e Iannacone. Ci racconta qualcosa in anteprima sugli eventi di quest’anno?

Quest’anno avremo come ospiti la scrittrice Rosella Postorino, la presentatrice Andrea Delogu e anche due personaggi che vengono da mondi diversi, il teatro e la televisione, abbiamo pensato di metterli a confronto per capire le differenze del loro mestiere, Stefano Massini e Domenico Iannacone. Quest’ultimo fa tv ma è una Tv speciale, con tempi teatrali, sarà interessante ascoltare i loro punti di vista. Per il ventennale si è inserito un appuntamento in più, è prevista la visita in villa in costume e la degustazione di vini e l’ incontro con l’ospite della serata che racconta il suo rapporto con il vino.

Per i “non veneti”, vuol raccontare in breve cosa rappresentano per il territorio le numerose e splendide ville?

Le ville venete sono patrimonio Unesco, ce ne sono più di 4000, è un patrimonio importante storico e architettonico, sono al centro di un importante progetto della Regione Veneto. Nate come modello di sviluppo agricolo, sono divenute in seguito residenze signorili e aristocratiche, sono monumenti da visitare per capire la storia del territorio.

Le ville che saranno “teatro “ di Sorsi d’autore sono: Villa Violini Nogarolaa a Castel d’Azzano (VR) Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore (VI) , Palazzo Foscoload a Oderzo (TV) e Villa Badoera a Rovigo. Qual è la sua preferita e perché?

Probabilmente Villa Badoer, è una villa palladiana nel rodigino, l’unica realizzata nel territorio polesano, la fondazione Aida nella provincia di Rovigo durante l’anno realizza molti progetti, c’è un legame che dura nel tempo quindi è un piacere collaborare anche in questa occasione.

Ho visto che Sorsi d’autore ha avuto negli anni ospiti davvero prestigiosi un nome per tutti: Margherita Hack! Vuole raccontare qualche aneddoto legato a questi incontri straordinari?

Di Margherita Hack ho un ricordo legato all’amore evidente che aveva per il marito che ho avuto il piacere di conoscere. Altro ricordo che mi è rimasto impresso è quello con il regista Mario Monicelli. Quando facemmo il viaggio per riportarlo a Roma dopo l’evento a cui aveva partecipato, ci chiese di non percorrere l’autostrada ma di fare il litorale. Fu un bellissimo viaggio durante il quale ci raccontò aneddoti legati alla sua vita e alla sua carriera.

Quali sono i punti di forza di Sorsi d’autore? Quelli che gli hanno consentito di andare avanti per vent’anni?

Penso che il punto di forza sia stato creare un connubio tra tradizione gastronomica e ville venete. In questi anni è stata importante la collaborazione con la Regione e l’Istituto regionale Ville Venete. Col passare degli anni la manifestazione si è evoluta arrivando alla edizione attuale con la visita in villa, le degustazioni sono offerte da storici consorzi o cantine del Veneto, si viene guidati da un sommelier AIS Veneto

Che progetti ha la Fondazione Aida per il futuro?

Aida per il futuro continuerà con progetti europei, attualmente ne ha uno importante come leader sui diritti dei bambini mentre su altri due progetti siamo partner, continuerà la produzione del family entertainment, stiamo pensando ad un progetto importante nell’ambito del musical. Vorremmo realizzare il sogno di trovare un teatro, uno spazio che permetta di mettere insieme l’esperienza accumulata in questi 35 anni dalla Fondazione Aida.

Vuole fare un piccolo annuncio per invitare i lettori a partecipare a Sorsi d’autore?

Sorsi d’autore è un luogo di ozio, un luogo dove ascoltare la natura e il tempo che passa ma lento, senza fretta.

Come dicevo io sarò presente il 6 luglio, ho molta stima per Massini e Iannacone sano molto felice di poterli incontrare in una occasione come questa, la villa è bellissima e la degustazioni dei vini sarà a cura della Cantina Ongaresca.

Che altro dire?

Consultate il programma di Sorsi d’autore e godetevi questa speciale edizione.

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