Maurizio Sgroi
il Cronicario di Crusoe
18 Giugno Giu 2019 1410 18 giugno 2019

L’Italia esce dall’euro ed entra nel dollaro

Pacco

Proverbio del 18 giugno Il frutto maturo cade da solo ma non nella nostra bocca

Numero del giorno: 0,9 Tasso % inflazione in Italia a maggio su aprile

E dopo aver seguito come Pollicino le migliaia di mollichine seminate dal governo del cambiamento lungo il percorso verso la nostra perenne felicità, posso dire che con la giornata di oggi si è segnata una tappa epocale del percorso suddetto.

Ma prima di allietarvi con la notizia del giorno, bisogna fare alcune premesse necessarie. Partiamo da un fatto: la povertà esiste ancora, perbacco.

Poco male, è una conseguenza del fatto che esiste ancora anche la ricchezza, ma fonti beninformate ci dicono che il governo del cambiamento sta lavorando anche su questo, quindi aspettiamo fiduciosi. Nel frattempo contentiamoci di sapere che l’abolizione della povertà è solo rimandata. I segnali ci sono tutti. Si comincia dalla flat tax, che, giura Vicepremier Unoemezzo, più scatenato che mai “è una priorità”, allerta arrivato poco dopo che il VicePremier di complemento (di Due) aveva detto che la priorità era il salario minimo.

Sicché è dovuto intervenire il vecchio saggio, nella figura del ministro Mammamia, che rima con Economia e non a caso. Prima ha speso parole forti contro i minibot “non penso che si faranno, voglio essere chiaro su questo”, dopo che il VicePremier Unoemezzo aveva detto il contrario. Poi ha offerto ai due litiganti, che marciano divisi per spendere uniti la regina delle soluzioni capace di fare felici tutti. Ma proprio tutti eh.

“Flat tax e salario minimo sono importanti”, ha detto il ministro Mammamia, “ma bisogna vedere come fare”. E a chi gli ricordava le parole del solito VicePremier che esortava il governo a varare una manovra fiscale trumpiana, ossia spendere come se non ci fosse un domani, il ministro ha detto: “Per fare una manovra trumpiana serve il dollaro, noi abbiamo l’euro”.

Ecco la novità: Nel corso del week end usciremo dall’euro ed entreremo nel dollaro. Ma non ditelo a nessuno. E’ un segreto.

A domani.

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