Elisabetta Favale
E(li's)books
6 Luglio Lug 2019 0728 06 luglio 2019

Finale aperto. Vita scritta da se stesso di Ugo Gregoretti

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Ci ha lasciato Ugo Gregoretti che voglio ricordare consigliando la sua biografia scritta già qualche anno fa.

Finale aperto. Vita scritta da se stesso

Ugo Gregoretti

Editore: Aliberti

Collana: La biblioteca ritrovata

Anno edizione: 2006

In commercio dal: 1 gennaio 2006

Pagine: 128 p.

“Regista cinematografico, genio della TV, raffinato metteur en scène di melodrammi e opere buffe. Ugo Gregoretti è uno dei protagonisti dello spettacolo italiano del secondo Novecento. ma è anche un intellettuale inarrivabile, con quel suo feroce senso dell’ironia che lo ha reso grande testimone della cultura e della società italiana dal dopoguerra a oggi. Per la prima volta in questo libro Gregoretti racconta se stesso e la sua vita. Una cascata di aneddoti, una serie pirotecnica di incontri, personaggi, situazioni lungo i decenni di una vita impareggiabile. Un racconto di una comicità irresistibile, di una levità volutamente stendhaliana in cui anche i drammi scorrono con un’intensa leggerezza. Un libro, e un uomo, come non ce ne sono quasi più, nell’Italia di oggi.”

Nel 1963 diresse il cortometraggio Il pollo ruspante, quarto episodio di Ro.Go.Pa.G., ambizioso progetto cinematografico condiviso con Roberto Rossellini, Jean Luc Godard e Pier Paolo Pasolini

Insomma come ha scritto il giornalista Marco Ciriello per ricordarlo Ugo Gregoretti era : “Elegante, ironico, mai sopra le righe, di una gentilezza unica che comincia nei modi e finisce – avvolgendoti – nel linguaggio, un italiano perfetto”

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