Daniele Buzzurro
Mad Web
14 Settembre Set 2019 0758 14 settembre 2019

Macchinette mangia-plastica a Roma, quando una buona idea rischia di diventare una catastrofe

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Questa mattina, come tante altre mattine 1 volta alla settimana da circa 2 mesi a questa parte, mi sono recato a portare un gruppo di circa 30/40 bottigliette di plastica nella macchinetta mangia-plastica che è stata pubblicizzata dal nostro sindaco Virginia Raggi come una grande, grandissima iniziativa e novità per la città di Roma, con 60.000 bottigliette riciclate in sole 2 settimane ad Agosto.

E in effetti i risultati sono di alto livello, con lunghe code davanti a queste macchinette documentate egregiamente da Il Messaggero.

Se queste code fossero una cosa normale, nulla da dire in proposito.

Il problema è che di normale, queste code, spesso hanno poco e niente, ma... spieghiamoci meglio.

Su una media teorica di 10 persone che portano dalle 20 alle 50 o 60 bottiglie e bottigliette di plastica, esiste sempre 1 o 2 persone che questi numeri di superano, portando anche 100, 150 o, come ho visto fare questa mattina ad una coppia di attempati e poco educati 55enni, esattamente 223 bottiglie di plastica. Al loro inizio eravamo in 2 in attesa, quando dopo 30 minuti la coppia ha finito siamo diventati 9, con la macchinetta che si è bloccata subito dopo di me proprio per il numero irreale di bottiglie e bottigliette portate dalle due persone citate.

Purtroppo chi ha avuto la buona idea di montare queste macchinette non ha fatto i conti con la mancanza di cultura civica e di rispetto degli altri di una fetta non indifferente dei romani.

Perché non applicare alle macchinette una semplice scritta che fissa un limite alle bottiglie e bottigliette che ciascuna persona può mettere alla volta? Sarebbe il modo più consono, civile e in fin dei conti corretto per utilizzare questo macchinario; coloro che dovessero portare un numero più alto di bottiglie e bottigliette dovrebbero in quel modo stopparsi e rifare la fila da capo se vogliono metterne altre, nel rispetto di tutti i presenti.

Anche cosi ci si guadagna il pieno supporto dei suoi concittadini sindaco, facendo in modo che questi siano rispettati da coloro che, con 223 bottiglie, tutto fanno fuorché rispettarli.

Anche perche, senza fare questo, si va probabilmente incontro a brutte discussioni e a situazioni spiacevoli, una tra tutte quella in cui la gente normale e onesta, visto l`andazzo, inizierà a non venire più a portare le proprie bottiglie di plastica, facendo fallire inevitabilmente tutta l`iniziativa.

Ci siamo capiti?

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