Dario Russo
Babele
20 Settembre Set 2019 1121 20 settembre 2019

Assicurazione Usa: tutto quello che devi sapere per essere coperto nei tuoi viaggi in America

Assicurazione Usa

La ricerca di un'assicurazione per l'USA affidabile, in molti casi, si scontra con la titubanza di chi ha paura di essere costretto a spendere molti soldi per una polizza che poi, magari, si rivelerà inutile (ed è ciò che ovviamente si spera, visto che nessuno auspica di infortunarsi o stare male mentre è in viaggio). Tuttavia questi timori sono destinati a svanire, dal momento che il costo delle polizze base è pari a poche decine di euro: le cifre aumentano in misura consistente unicamente nel caso in cui si provveda a inserire nel contratto le garanzie accessorie maggiori.

La RC auto

Quando si parla di assicurazione Usa non si deve pensare solo alla polizza sanitaria, ma anche alla Rc auto se si ha in programma di spostarsi a bordo di una macchina noleggiata in loco. Con questo tipo di assicurazione, in caso di sinistro o di altri inconvenienti si può beneficiare di tutta l'assistenza di cui si potrebbe aver bisogno, con disagi ridotti ai minimi termini. A volte non ci si deve neppure preoccupare di mettersi in cerca di un prodotto simile, dal momento che sono le stesse compagnie di noleggio a fornire la polizza, al costo di un piccolo supplemento, in una soluzione unica.

Come scegliere la polizza assicurativa

Insomma, se c'è un'assicurazione Usa che può creare qualche grattacapo al momento della scelta, questa è solo la polizza sanitaria. Per capire qual è la più adatta in base ai propri bisogni non ci si deve limitare a prendere in considerazione i costi, ma è molto importante dare uno sguardo alle condizioni comprese nel contratto. A volte si ha a che fare con clausole nascoste che rischiano di risultare pericolose. Il numero di giorni della durata del viaggio è un fattore da non sottovalutare, per il semplice motivo che le esigenze tendono ad aumentare quanto più è lungo il soggiorno in terra americana. Un'opzione che preveda il massimale più alto è consigliabile a chi compie un viaggio di media durata, non oltre i cento giorni: ovviamente si deve essere pronti a un costo più elevato del premio assicurativo, ma si è comunque coperti per una casistica molto ampia.

I suggerimenti per una decisione corretta

D'altra parte, coloro che hanno in programma di restare lontani da casa per più mesi devono sapere che la spesa non sarà bassa, ma a beneficiare dell'assistenza saranno anche i parenti rimasti in Italia. Resta il fatto che la sottoscrizione di una polizza sanitaria in vista di un viaggio negli Stati Uniti non è un obbligo, ma è solo auspicabile: non di rado essa viene proposta direttamente dalle agenzie di viaggio a cui si rivolgono i clienti intenzionati a organizzare una vacanza al di là dell'Oceano Atlantico.

L'importanza della polizza

La stipula di un'assicurazione sanitaria, in sintesi, non va considerata come un costo da evitare se se ne presenta la possibilità, ma come una garanzia in più che permette di evitare spese inutili nella sfortunata ipotesi in cui ci si dovesse far male o si andasse incontro a problemi di salute nel corso del viaggio. L'importante è optare per una soluzione che garantisca un'assistenza efficace 24 ore su 24 a partire dal momento in cui si mette piede sul suolo americano.

La cartella clinica

Se si ha la sfortuna di finire in ospedale mentre ci si trova in America, è importante poter contare su qualcuno che traduca la cartella clinica personale, così da poter capire a che tipo di cure e di esami si sta per andare incontro: anche questo è un aspetto da accertare al momento della firma del contratto.

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