Simone Grossi
Web Factory
7 Ottobre Ott 2019 1216 07 ottobre 2019

L'NBA e La Cina: il caso Houston Rockets: è possibile un Marketing etico?

Hardenchina
I rockets stanno tessendo da anni relazioni con la Cina, che rischiano di essere distrutte

Questo caso è MOLTO interessante per capire come funzionano DAVVERO il marketing e la Comunicazione ETICI nell'era digitale.

Morey, General Manager degli Houston Rockets, rovini anni e anni di pubbliche relazioni con la Cina della sua squadra, gli Houston Rockets, con un tweet che sostiene una causa per lui (e anche per me, ma questo è irrilevante) sacrosante: l'indipendenza di Honk Kong.

Morey squarcia il velo di maya: il fatto che tutti vogliano fare affari con la Cina ma questa sia - a tutti gli effetti - una dittatura.

Qui non si tratta di un FAIL da deridere come quello di Dolce e Gabbana, ma di una presa di posizione politica.

Ma a differenza delle posizioni della Nike e degli altri Brand che parlano di "marketing etico" il tweet di Morey è impopolare.

Disastroso, catastrofico, rovinoso. Ma sincero.

Ora ovviamente i Rockets dovranno licenziarlo, lui tenterà di metterci una pezza e gli uffici stampa dell'NBA sono nella difficile situazione di dover smentire MOrey senza denigrare le proteste di Honk Kong.

Magari Morey potrebbe anche aver fatto bene alle PR dell'NBA, ma rispetto ai soldi cinesi non credo ci sia confronto.

Dubito agli americani interessino così tanto le vicende che riguardano Hong Kong. Non al punto di portare ricavi consistenti almeno.

Potete considerare Morey un colossale idiota o un eroe, ma il punto è che ha detto una cosa giusta e questa si è scontrata col marketing e le PR dell'NBA.

C'è una bella differenza con le campagne paracule di NIke e Gillette, o le colorazioni arcobaleno di Netflix al gay pride di MIlano , che non sono altro che marketing e PR tradizionali.

Non c'è nessun tipo di coraggio in questo. Solo sondaggi che confermano che il tuo target è d'accordo con quello che vuoi esprimere.

Per cui ottieni solo buone PR e plausi dai media, influencer e il tuo target.

Il mio parere: l'unico marketing "Etico" è quello che tratta bene i suoi dipendenti (anche nei paesi sottosviluppati), paghi le tasse (meglio che fumose donazioni a enti fondati dei CEO "illuminati".)

Tutto il resto è marketing tradizionale.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook