Alessandro Sannini
La nota
22 Novembre Nov 2019 1213 22 novembre 2019

Roma, Crazy4Art: Una bella Smart App di qualità dedicata all'arte italiana

villa-borghese

L'industria turistica italiana e le istituzioni non devono perdere l’occasione per assumere piena consapevolezza di come il digitale vada cavalcato e non subìto. Il 2019 è un anno cruciale, per questi obiettivi.Il turismo è la più digitale delle industrie e cresce al doppio della velocità delle altre, con una progressione che si stima sarà inarrestabile per almeno i prossimi 20 anni.Chi viaggia dispone di un’ampissima quantità di informazioni sul proprio smartphone e definisce sempre più dinamicamente il proprio itinerario, in funzione di informazioni ed eventi espressi da algoritmi che operano una selezione incontrollata dell’offerta territoriale.Quanto succede nel settore a livello dei grandi player internazionali riguarda direttamente anche il nostro Paese che, pur essendo protagonista della crescita, non deve perdere l’occasione per assumere piena consapevolezza di come il digitale vada cavalcato e non subito.Una guerra commerciale per distribuire non più solo voli e pernottamenti, ma tutti i servizi non strategici “ancillari” come per esempio noleggi auto, assicurazioni ed esperienze. A proposito di esperienze, un team multiprofessionale ed internazionale ha creato una bella Smart App di qualità che si chiama Crazy4Art . Le app disponibili per iOS e Android oltre ad avere una ottima user experience per l'utente hanno una cosa particolarmente interessante e diversa da tutte le applicazioni che si possono scaricare sui nostri device, il contenuto. L'audioguida di Roma che è la prima della serie è certosina nella descrizione di più di un centinaio di monumenti(....pià di settecento minuti di audio ) in diverse lingue con una capacità di attrarre e di far comprendere al pieno tutte le bellezze della capitale. Crazy4art interpreta al meglio come Il digital ha un ruolo strategico nel coinvolgere i viaggiatori in un’esperienza appassionante prima ancora che raggiungano la meta prescelta. La App di fatto è in grado d connetterci con il tessuto urbano attraverso uno smartphone, facendo sì che una semplice passeggiata possa diventare un tour culturale di altissimo livello.Da questa base sicuramente Crazy4Art potrà crescere ancora magari integrando altri servizi, magari integrando la Realtà Aumentata e qualche altro degli 'effetti speciali' che la tecnologia ci offre per un'esperienza ancora più immersiva.

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