Alessandro Sannini
La nota
24 Novembre Nov 2019 1559 24 novembre 2019

Dal Crollo sull'A6 di Savona al commento di Matteo Renzi

Torino Savona

In questo pomeriggio in si è verificato un crollo di un ponte sull'A6 Torino-Savona tracciato autostradale fra l'altro dal tracciato molto pericoloso e pieno di curve tra le montagne specie nella parte finale.Si tratta di una trentina di metri circa di autostrada.. Attualmente non si sa se ci siano delle vittime coinvolte. Da Facebook Matteo Renzi riprende un articolo del Sole24ore in cui si certifica l'interesse da parte di molti investitori su operazioni di finanziamento in infrastrutture nel nostro paese.Parliamo di reti,strade ed energia. Il nostro paese è un paese ad altissimo rischio idreologeologico e l'abbiamo potuto sperimentare in questi giorni con un'allerta continua di maltempo, con la Grande Acqua a alta a Venezia e cronologicamente il crollo di oggi. In uno studio di Banca d'italia mostra come questo tipo di rischi sia negativamente correlato con la quantità di prestiti bancari concessi, in particolare verso le PMI (meno propense a sottoscrivere una copertura assicurativa contro tali rischi). In pratica, anche le regioni che fanno da traino per l'economia italiana sono di fatto sottoassicurate rispetto a altri Paesi europei per il rischio alluvioni. Si parla di danni annuali stimati intorno ai 300 milioni di euro, di cui solo il 10% sarebbe coperto da polizze. Le banche, invece, starebbero già discriminando i mutuatari in base alla loro esposizione al rischio. Come spesso accade quindi si nota come la difficoltà di accesso al credito da parte delle PMI le indebolisce anche nel tutelarsi da questi rischi che molto spesso possono comportare per quanto riguarda le piccole medie imprese e gli artigiani danni importanti in termini di lavoro. L'altra angolazione è quella degli investimenti in infrastrutture, molti fondi internazionali sono interessati a questo tipo di financing . Dal punto di vista infrastrutturale siamo davvero in una vera e propria emergenza .L’Autostrada del Sole è stata costruita in cinque anni, oggi per fare un tombino ce ne vogliono sei. Ecco perché bisogna muoversi.

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