Maurizio Sgroi
il Cronicario di Crusoe
23 Gennaio Gen 2020 1441 23 gennaio 2020

Si scalda il Fis(i)co di sostegno

Tax

Proverbio del 23 gennaio I corvi sono dappertutto neri

Numeri del giorno: 616 Persone che risultano contagiate dal virus cinese

Provo a raccapezzarmi fra notizie che dicono tutto e il contrario di tutto, ma con risultati scarsi.

Per dire: l’Inps prima dice che nel 2019 ha autorizzato 259,6 milioni di ore di cassa integrazione, il 20,2% in più rispetto al 2018. E poi dice che nei primi 11 mesi del 2019 c’è stato un aumento del 111% dei contratti a tempo indeterminato.

Per un attimo – ma solo un attimo eh – penso persino di approfondire. Ma poi lo spirito del tempo ha il sopravvento.

Anche perché vengo raggiunto da una dichiarazione fulminante del nostro ministro dell’Economia, che rima sempre con Mammamia pure se nel frattempo il titolare ha cambiato nome. Costui, il nuovo titolare non il vecchio, dalle cime di Davos, non più innevate a causa del riscaldamento globale e delle parole infuocate di GretaS, se n’è uscito con la spiegazione definitiva sulla crisi.

Eccole: “L’Italia, e l’Europa, hanno bisogno di una posizione fiscale che sostenga”. Perché è tutta una questione di sostegni, signora mia. Ma attenzione, “non si tratta di spendere per spendere, piuttosto di colmare una carenza di investimenti”.

Sissignora. “Dobbiamo chiederci – dice il ministro economico – perché in Europa ci siano tassi più bassi che negli Usa. E la risposta è che gli Usa hanno avuto uno stimolo di bilancio, che ha rilanciato la crescita e consentito tassi più alti”.

E’ chiaro che con un ministro così non basta il Fisco di sostegno. Ci vuole anche il fisico.

A domani.

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