Giuseppe Trapani
Promemoria
2 Febbraio Feb 2020 1521 02 febbraio 2020

Orgoglio Spallanzani

2AE84912 153F 4C6A 9727 35A8992456F1

E’ un primo passo ma l’isolamento del coronavirus ad opera dello Spallanzani riempie di gioia e orgoglio tutto il paese.

La scoperta tutta italiana è un risultato straordinario capace di mettere un primo “oggettivo” tassello di contrasto per la ricostruzione genomica del virus e la conseguente creazione di una cura (ci vorrà del tempo ). L’operazione è un vanto italiano e ci dice tante cose del genio e dell’operosità della sanità nazionale che - al netto di pochi episodi disfunzionali il più delle volte legati all’ambito amministrativo - in fatto squisitamente medico- clinico si conferma sul podio tra le migliori al mondo.

Ma c’è anche una lettura culturale più ampia che dovrebbe far riflettere: nemmeno un anno fa si discuteva scandalosamente se erano necessari i vaccini e si doveva perdere tempo con la demenza no-vax imperversante sui social di fronte alla quale sembrava difficile distinguere tra competenza e cretinaggine, scienza e neo-omeopatia , dati empirici contro scie chimiche o complottismi vari. Bisognava sgomitare - è vista oggi sembra assurdo - se affidarsi ai medici o alle opinioni del primo account che si metteva a parlare di medicina.

Non era difficile - partendo dalla scienza- da che parte stare - ad esempio- se con un Roberto Burioni o con una Eleonora Brigliadori; e tuttavia col cavolo che adesso sotto la minaccia di un virus globale andiamo a chiedere a questi cialtroni un’analisi del tema. A conferma che fare i no-vax col di-dietro degli altri essendo gratuito piace per darsi un tono ma non risolve le cose. E mentre questo universo demente scrive post, allo Spallanzani l’Italia che studia ed è competente lavora discretamente per il mondo.

Orgoglio senza pari.

PS: il ministro Speranza - chiamando tutte le forze politiche- chiede un’azione bipartisan senza polemiche sulla questione. L’unico irreperibile al telefono risulta Salvini, il che dice molte altre considerazioni che lascio ai lettori...

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook