Il Grande Satana

C’è chi la ama e chi la odia. Chi la considera un paradiso dell’innovazione tecnologica e chi, invece, l’impero Borg di “Star Trek” intento esclusivamente a schiavizzare gli utenti. È Microsoft, l’azienda fondata oltre trent’anni fa da Bill Gates (oggi alla ricerca di una cura contro l’Aids) e Paul Allen (oggi alla ricerca di un modo per allungare il suo yacht). Controversa per le sue pratiche spesso ai limiti della concorrenza, elefantiaca con le sue innumerevoli divisioni, strategicamente erratica capace di incredibili flop ma anche di scelte vincenti, la mamma di Windows viene data per spacciata ormai con cadenza semestrale. Ma è innegabile, basta guardare le sue quote di mercato in certi settori, che rimarrà ancora per qualche tempo un player con cui bisogna fare i conti. E allora proviamo ad assimilare quanto arriva da Redmond. Senza farci assimilare, però. 

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