La camera verde

«Perché vale la pena di vivere? Ecco un'ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me, io direi, il buon vecchio Groucho Marx tanto per dirne una, e Joe Di Maggio e il secondo movimento della sinfonia “Jupiter”, Louis Armstrong, l'incisione “Potato Head Blues”. I film svedesi naturalmente, “L’educazione Sentimentale” di Flaubert, Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili mele e pere dipinte da Cézanne, i granchi da Sam Wo, il viso di Tracy» (Woody Allen, Manhattan).Cinema, Filosofia e pensieri sparsi. Cose per cui vale la pena vivere, nell’attesa di decidere se fuggire o restare.

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